Dalia Kaddari super al Golden Gala: 22"86 sui 200, nuovo personale

Dalia Kaddari in una recente prova

La velocista sarda scala le classifiche nazionali all-time: ora è al quarto posto

FIRENZE. Straordinario 4° posto sui 200 con il nuovo personale di 22"86, tra l'altro davanti all'inglese Beth Dobbin che in Polonia agli Europei l'aveva preceduta con 22"78, per Dalia Kaddari al Golden Gala Pietro Mennea di atletica a Firenze disputato il 10 giugno La quartese è sempre più vicina alla qualificazione olimpica diretta.

«Sono molto contenta e emozionata, visto che era la mia prima volta al Golden Gala che avevo visto solo in Tv" -dice una sorridente velocista isolana immediatamente dopo questo splendido risultato e che continua-"Sono molto felice e soddisfatta, anche del risultato, che conferma che stiamo lavorando bene e che ci sono ancora possibilità di migliorare».

La gara dei 200 del meeting internazionale, valido come terza tappa della Wanda Diamond League, ha visto la Kaddari (ventenne cresciuta atleticamente alla Tespiense Quartu e ora tesserata per le Fiamme oro) correre, nonostante fosse all'esordio in una manifestazione di questo livello, da protagonista. A vincere è stata la campionessa mondialee Dina Asher-Smith. Con il tempo di 22"06 (+0,2) ha preceduto l’ivoriana Marie-Josèe Ta Lou, vicecampionessa mondiale dei 100 e 200 metri a Londra 2017) con 22"58 e la svizzera Mujinga Kambundji (22"26 stagionale) cronometrata a 22"60.

Dietro le tre del podio con una grande volata ha chiuso la sprinter sarda che scala ancora la graduatoria all-time italiana assoluta, salendo al 4° posto dietro il 22"25 di Libania Grenot nel 2016, il 22"60 di Manuela Levorato, e il 22"81 di Marisa Masullo nel giugno del 1984. Per la studentessa-modella-sprinter un 2021 di progressi straordinari iniziato con il personale di 23"21 ottenuto a Savona a maggio. Dalia Kaddari si era guadagnata la partecipazione grazie all’exploit agli Europei a squadre: 22"89 , 32 centesimi sotto il suo personale. Al Golden Gala ha preceduto la scozzese Dobbin (22"88) e un mostro sacro della specialità come l'olandese Dafne Schippers.

È stato un Golden Gala Pietro Mennea da sogno a Firenze. Quattro migliori prestazioni mondiali e tante perle azzurre tra cui il 2,33 di Gianmarco Tamberi nell’alto e il 21,71 di Leonardo Fabbri nel peso, illuminano la serata. Uno dei risultati-copertina è il record europeo del fenomeno norvegese Jakob Ingebrigtsen nei 5000 metri: correndo in 12:48.45 batte dopo quasi 21 anni il primato continentale del belga Mohammed Mourhit (12:49.71 nell’agosto 2000) Roberto Spezzigu

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