Ciclismo, anche Caruso e Viviani alla "Settimana sarda"

Elia Viviani vincitore a Rio 2016 dell'Omnium

Sempre più nobile il parterre della corsa in programma a metà luglio. Il siciliano è arrivato secondo al Giro, lo sprinter sarà il portabandiera a Tokyo

SASSARI. Damiano Caruso e Elia Viviani sono due stelle di prima grandezza nell’universo del ciclismo italiano e mondiale, sono stati grandi protagonisti all’ultimo Giro d’Italia e saranno due degli straordinari e attesi primi attori sulla scena della “Settimana Ciclistica Italiana - Sulle strade della Sardegna”, evento internazionale griffato Great Events, Natura Srl e GS Emilia in programma sull’Isola dal 14 al 18 luglio 2021.

Il talentuoso Caruso, vera sorpresa del Giro, e Viviani, prossimo portabandiera azzurro all’Olimpiade di Tokyo hanno infatti dichiarato che sfrutteranno appieno l’opportunità offerta dalla Settimana sarda per tenere calde le polveri e preparare la sfida a Cinque Cerchi. Come loro anche Filippo Ganna, ed è solo l’inizio. La corsa a tappe made in Sardegna, inserita nel calendario ciclistico con l’ultima settimana in accavallamento al Tour de France, sarà una delle due uniche gare al mondo in avvicinamento ai giochi olimpici nipponici.

L’occasione è ghiotta, imperdibile. E saranno in tanti a non lasciarsela scappare. Partenza da Alghero, passaggi a Sassari e Oristano e arrivo a Cagliari. Cinque tappe, un tracciato da 860 km, 24 squadre al via (tantissime avevano manifestato l’interesse a partecipare), 7 atleti per squadra, circa 3000 persone coinvolte fra staff tecnici e familiari, finestre Rai dedicate in concomitanza con il Tour e massima visibilità dedicata. Pieno e convinto il supporto dell’Istituzione regionale e delle Amministrazioni comunali di Alghero, Sassari, Oristano e Cagliari.

Il massimo comune denominatore è la molla che ha spinto i vari soggetti in campo a rilanciare la posta: lo sport è motore di promozione turistica, le grandi manifestazioni sono tessere di un puzzle che come riconoscibile sfondo ha la Sardegna e punta sulla destagionalizzazione. Quello della “Settimana Ciclistica Italiana - Sulle Strade della Sardegna” sarà un esordio con il botto.

Arriveranno sull’Isola team provenienti da ogni parte del mondo: dal Sud Africa e dalla Germania, dall’Inghilterra e dalla Norvegia, passando per la Spagna, la Francia, il Belgio, la Russia e la Colombia. Ovviamente anche dall’Italia. Fortissimo il richiamo esercitato sui tifosi stranieri, grande la considerazione da parte degli addetti ai lavori. Ecco le 24 squadre invitate: Bahrain Victorious, Uae Team Emirates, Movistar Team, Team Bikeexchange, Israel Start-up Nation, Team Qhubeka Assos e Bora - Hansgrohe. E ancora Team Area - Samsic, Uno-X Pro Cycling Team, Vini Zabù, Gazprom-Rusvelo, Eolo-Kometa Cycling Team, Euskaltel - Euskadi, Delko, Bardiani Csf Faizanè, Androni Giocattoli - Sidermec, Sport Vlaanderen - Baloise, Work Service Marchio Dinatek, Mg.K Vis Vpm, Giotti Victoria - Savini Due, Amore & Vita e la Nazionale Italiana.

La macchina organizzativa è in moto. Sostenibilità e filosofia “green” sono cardini dell’agire dell’organizzazione. Massima la sinergia richiesta, in vista di un evento che dopo il lungo stop generato dall’emergenza Covid deve essere trampolino utile al riaccendere l’entusiasmo, ripartire e catalizzare l’attenzione di media e appassionati. (red.sp.)

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