Il ct Sacchetti: «Tokyo è un luogo magico»
ROMA. Tutti gli Azzurri del basket sono in Giappone. Dopo l'arrivo, sabato scorso, della Nazionale 3x3, ieri anche la squadra di coach Sacchetti ha fatto ingresso al Villaggio Olimpico. L'inizio...
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ROMA. Tutti gli Azzurri del basket sono in Giappone. Dopo l'arrivo, sabato scorso, della Nazionale 3x3, ieri anche la squadra di coach Sacchetti ha fatto ingresso al Villaggio Olimpico.
L'inizio delle competizioni è previsto per sabato prossimo 24 luglio, quando le ragazze di coach Capobianco sfideranno prima la Mongolia e poi la Francia presso l'Aomi Urban Sports Park. Il giorno seguente toccherà alla maschile, che inizierà il proprio cammino olimpico contro la Germania alla Saitama Super Arena.
«Entro di nuovo nel Villaggio Olimpico e anche se stavolta lo faccio da coach, le emozioni sono invariate – le parole di Sacchetti –. Lo spirito col quale si affronta questa avventura è diverso da ogni altra cosa. Domani (oggi, ndr) ci prendiamo un giorno di riposo per smaltire la stanchezza del viaggio e il fuso orario. Tra una settimana dobbiamo e vogliamo essere pronti per la sfida alla Germania, già decisiva».
«Il viaggio è stato lungo e faticoso ma entrare al Villaggio è una botta di adrenalina – le parole di Giampaolo Ricci –. Il momento più bello è stato vedere la palazzina con la nostra bandiera. Pensare di far parte dell'élite mondiale è una sensazione pazzesca. Ci stiamo riposando ma siamo ansiosi di tornare ad allenarci. Con il sorriso e con la voglia di goderci ogni singolo istante».
Per il ct Sacchetti è la seconda volta ai Giochi. Nel 1980 con l’Italbasket aveva vinto da giocatore l’argento alle Olimpiadi di Mosca.
L'inizio delle competizioni è previsto per sabato prossimo 24 luglio, quando le ragazze di coach Capobianco sfideranno prima la Mongolia e poi la Francia presso l'Aomi Urban Sports Park. Il giorno seguente toccherà alla maschile, che inizierà il proprio cammino olimpico contro la Germania alla Saitama Super Arena.
«Entro di nuovo nel Villaggio Olimpico e anche se stavolta lo faccio da coach, le emozioni sono invariate – le parole di Sacchetti –. Lo spirito col quale si affronta questa avventura è diverso da ogni altra cosa. Domani (oggi, ndr) ci prendiamo un giorno di riposo per smaltire la stanchezza del viaggio e il fuso orario. Tra una settimana dobbiamo e vogliamo essere pronti per la sfida alla Germania, già decisiva».
«Il viaggio è stato lungo e faticoso ma entrare al Villaggio è una botta di adrenalina – le parole di Giampaolo Ricci –. Il momento più bello è stato vedere la palazzina con la nostra bandiera. Pensare di far parte dell'élite mondiale è una sensazione pazzesca. Ci stiamo riposando ma siamo ansiosi di tornare ad allenarci. Con il sorriso e con la voglia di goderci ogni singolo istante».
Per il ct Sacchetti è la seconda volta ai Giochi. Nel 1980 con l’Italbasket aveva vinto da giocatore l’argento alle Olimpiadi di Mosca.
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