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Geppi spinge Datome verso Sassari

di Paolo Ardovino
Geppi spinge Datome verso Sassari

Al festival di Tavolara siparietto Cucciari-Sardara. Il presidente della Dinamo: «Work in progress...»

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OLBIA. «Un po’ mi dispiace che non ci sia il nostro amico Gigi Datome», esordisce Geppi, cartella da conduttrice in mano e vestito rosa. Subito dopo, «avrei voluto chiedergli una cosa...», sguardo ammiccante a Stefano Sardara al suo fianco, «work in progress», ribatte lui. È successo nell’ultima serata del festival del cinema di Tavolara, davanti alla platea che per qualche secondo è rimasta col fiato sospeso. L’annuncio non è arrivato, ma quando sembrava che il patron della Dinamo stesse per concludere con la classica delle frasi sportive, che non si parla dei giocatori di proprietà di altre squadre, ecco un’altra apertura: «ma noi attendiamo».

L’idea. Basta poco, che poi in questo caso così poco non è, per alimentare la suggestione che tutti i tifosi della Dinamo e gli appassionati sardi di basket in fondo hanno. Datome alla Dinamo, sarebbe un bel colpo. L’ala dell’Olimpia Milano, dal canto suo, in interventi e interviste ha sempre riservato parole d’affetto per la squadra sarda. Dopo l’ultima stagione passata sotto la Madonnina, nelle scorse settimane si sono susseguiti prima rumors sul divorzio con Milano, poi la smentita del club. Il campione olbiese, 33 anni, insieme a Belinelli è tra i big che non prenderà parte ai giochi olimpici di Tokyo. Poi, forte di un contratto che scade nel 2022, sarà regolarmente in ritiro con l’Olimpia agli ordini di Ettore Messina.

Work in progress. È bastato poco, si diceva. Una battuta di Geppi Cucciari, presentatrice dell’evento cinematografico e madrina della Dinamo. Sull’isola, in occasione della serata del festival, pure il direttore generale del Banco di Sardegna Giuseppe Cuccurese seduto al fianco di Stefano Sardara, anche con lui scambio di battute. Il presidente biancoblù è stato premiato «per l’amorevole impegno nello sport, nel basket e per aver portato in alto il nome della Sardegna». Consegna della targa, foto di rito, complimenti, e poi quell’epilogo: un assist scherzoso e allo stesso tempo interrogativo che ha trovato risposta: «work in progress». Vuol dire che qualcosa c’è, o potrebbe esserci in futuro. Lo sfondo di Tavolara è una cornice adatta per iniziare a fantasticare. E a proposito di work in progress, la Dinamo è pronta al ritiro pre-season che però per la prima volta dopo diversi anni non si svolgerà in Gallura. Da ormai diverse stagioni, nel palazzetto del Geovillage, a Olbia, si sono disputate diverse amichevoli e tornei, lo scorso anno addirittura la fase a gironi della Supercoppa Italiana insieme a Pesaro, Brindisi e Virtus Roma. Ora sarà più difficile rivedere la squadra da queste parti, vista la chiusura della struttura.

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