Tokyo: via ai Giochi, alle 13 la cerimonia inaugurale

Allo stadio olimpico solo 1000 invitati in un impianto che contiene 68mila spettatori. Ci sarà anche l'imperatore Naruhito

TOKYO. Pochi sorrisi, bambini tenuti per mano, nessuno che scatta foto: i pullman con le scritte olimpiche, che trasportano nelle strade di Tokyo i giornalisti a poche ore dall'inizio della cerimonia inaugurale dei Giochi, vengono osservati con circospezione dai giapponesi. Con l'80% della popolazione contraria allo svolgimento dei «Giochi della pandemia», il Giappone si appresta ad ascoltare dalla voce dell'imperatore Naruhito, alla cerimonia nello stadio olimpico, il discorso di apertura della 32/a Olimpiade.

Lo stadio, invece delle 68.000 persone previste, accoglierà 950 invitati ufficiali, per il resto sarà deserto. La cerimonia partirà alle 13 ora italiana. Le delegazioni dei 206 paesi saranno ridotte i minimi termini per evitare contatti a rischio Covid e per snellire la kermesse, che durerà comunque tre ore e mezzo e si concluderà poco prima della mezzanotte locale. Il caldo già in mattinata si è fatto sentire, la temperatura ha toccato già i 34 gradi, con una forte umidità.

Al completo le strutture predisposte per i giornalisti, alcune delle quali - come le navette per il trasporto al centro stampa - prese letteralmente d'assalto fin dal mattino. Tutti i rappresentanti della stampa vivono in una sorta di «bolla» per 14 giorni, durante i quali possono spostarsi soltanto su mezzi dell'organizzazione. Quasi introvabili i rari taxi «olimpici», gli unici sui quali i rappresentanti della stampa possono salire (uno per ogni veicolo). Al completo, per la prima volta in questi giorni, la grande sala stampa del principale «press center» olimpico. (ANSA).

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