l’amichevole di ieri
I rossoblù di Semplici ancora ko al Maiorca basta una rete
MAIORCA1CAGLIARI0REAL MAIORCA (4-2-3-1): Reina; Pablo Maffeo, Valjent (79’ Sedlar), Russo, Jaume Costa (46’ Oliván); De Galarreta (77’ Febas), Baba; Mboula, Salva Sevilla (59’ Lago J.), Dani...
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MAIORCA1
CAGLIARI0
REAL MAIORCA (4-2-3-1): Reina; Pablo Maffeo, Valjent (79’ Sedlar), Russo, Jaume Costa (46’ Oliván); De Galarreta (77’ Febas), Baba; Mboula, Salva Sevilla (59’ Lago J.), Dani Rodríguez; Pablo Gálvez (59’ Abdón).
CAGLIARI (3-4-2-1): Cragno (46’ Radunovic); Walukiewicz, Ceppitelli (74’ Altare), Carboni (85’ Tripaldelli); Zappa (85’ Ceter), Strootman (85’ Oliva), Marin, Dalbert (74’ Lykogiannis); João Pedro (C), Pereiro (73’ Deiola); Pavoletti (73’ Simeone).
ARBITRO: Cordero Vega.
RETI: 40’ Dani Rodríguez.
NOTE: Ammoniti Pavoletti e Ceppitelli.
PALMA DI MAIORCA
Ubi Maior(ca), Cagliari cessat. Ancora una sconfitta per la squadra di Semplici nel derby internazionale delle isole con il Maiorca. I rossoblu perdono sì, ma solo 1-0. Ed è almeno dal punto di vista del punteggio un piccolo passo avanti rispetto al mezzo disastro del primo tempo con l’Augsburg. A decidere, nel primo tempo, Dani Rodriguez che ha messo in luce uno dei punti deboli del Cagliari di questo inizio di stagione: la difesa.
Uomini contati dietro. Quando è uscito Ceppitelli, è entrato Altare. E Godin non ha giocato. Una settimana per lavorare in vista della gara di sabato con il Pisa, primo impegno ufficiale. Ma salvo improbabili ribaltoni di mercato la squadra è questa. Ed è evidente che serva qualcosa in più. La formazione schierata all’inizio da Semplici sarà con tutta probabilità l’undici tipo. Un 3-4-2-1 con Pereiro e Joao Pedro a ricucire con il centrocampo e a fornire appoggi a Strootman e Marin. E con Zappa e Dalbert pronti ad allargarsi e ad affondare sulle fasce. Tutto in embrione. Cagliari così così nel primo tempo. Semplici sta chiedendo alla squadra di costruire la manovra dal basso: a volte le cose funzionano, a volte no. Gioco discreto quando la palla passa attraverso Marin e Strootman, ma davanti Pavoletti si batte molto, ma la vede poco. Joao Pedro prova a creare i link con il centrocampo, Pereiro si vede a tratti. Sulle fasce aiutano Zappa e Dalbert. Dietro c’è però qualche problema sul lato sinistro della difesa dove Mboula sbuca da tutte le parti. La prima volta si presenta tutto solo davanti a Cragno e il portiere rimedia. La seconda dribbla mezza difesa e praticamente inventa da solo l’azione che, dopo un batti e ribatti molto fortunoso, consente a Dani Rodriguez di metterla dentro.
Per il Cagliari qualche situazione favorevole soprattutto quando la palla è volata via di prima, ma mai nessun pericolo per la porta spagnola. Partita vera, però. Tanto che Pavoletti si prende anche un giallo. Un po’ meglio il Cagliari in versione celeste nella ripresa, con Carboni che sfiora il pari. Poi i cambi: prima soluzione, Deiola ad aiutare Strootman e Marin. (st.a.)
CAGLIARI0
REAL MAIORCA (4-2-3-1): Reina; Pablo Maffeo, Valjent (79’ Sedlar), Russo, Jaume Costa (46’ Oliván); De Galarreta (77’ Febas), Baba; Mboula, Salva Sevilla (59’ Lago J.), Dani Rodríguez; Pablo Gálvez (59’ Abdón).
CAGLIARI (3-4-2-1): Cragno (46’ Radunovic); Walukiewicz, Ceppitelli (74’ Altare), Carboni (85’ Tripaldelli); Zappa (85’ Ceter), Strootman (85’ Oliva), Marin, Dalbert (74’ Lykogiannis); João Pedro (C), Pereiro (73’ Deiola); Pavoletti (73’ Simeone).
ARBITRO: Cordero Vega.
RETI: 40’ Dani Rodríguez.
NOTE: Ammoniti Pavoletti e Ceppitelli.
PALMA DI MAIORCA
Ubi Maior(ca), Cagliari cessat. Ancora una sconfitta per la squadra di Semplici nel derby internazionale delle isole con il Maiorca. I rossoblu perdono sì, ma solo 1-0. Ed è almeno dal punto di vista del punteggio un piccolo passo avanti rispetto al mezzo disastro del primo tempo con l’Augsburg. A decidere, nel primo tempo, Dani Rodriguez che ha messo in luce uno dei punti deboli del Cagliari di questo inizio di stagione: la difesa.
Uomini contati dietro. Quando è uscito Ceppitelli, è entrato Altare. E Godin non ha giocato. Una settimana per lavorare in vista della gara di sabato con il Pisa, primo impegno ufficiale. Ma salvo improbabili ribaltoni di mercato la squadra è questa. Ed è evidente che serva qualcosa in più. La formazione schierata all’inizio da Semplici sarà con tutta probabilità l’undici tipo. Un 3-4-2-1 con Pereiro e Joao Pedro a ricucire con il centrocampo e a fornire appoggi a Strootman e Marin. E con Zappa e Dalbert pronti ad allargarsi e ad affondare sulle fasce. Tutto in embrione. Cagliari così così nel primo tempo. Semplici sta chiedendo alla squadra di costruire la manovra dal basso: a volte le cose funzionano, a volte no. Gioco discreto quando la palla passa attraverso Marin e Strootman, ma davanti Pavoletti si batte molto, ma la vede poco. Joao Pedro prova a creare i link con il centrocampo, Pereiro si vede a tratti. Sulle fasce aiutano Zappa e Dalbert. Dietro c’è però qualche problema sul lato sinistro della difesa dove Mboula sbuca da tutte le parti. La prima volta si presenta tutto solo davanti a Cragno e il portiere rimedia. La seconda dribbla mezza difesa e praticamente inventa da solo l’azione che, dopo un batti e ribatti molto fortunoso, consente a Dani Rodriguez di metterla dentro.
Per il Cagliari qualche situazione favorevole soprattutto quando la palla è volata via di prima, ma mai nessun pericolo per la porta spagnola. Partita vera, però. Tanto che Pavoletti si prende anche un giallo. Un po’ meglio il Cagliari in versione celeste nella ripresa, con Carboni che sfiora il pari. Poi i cambi: prima soluzione, Deiola ad aiutare Strootman e Marin. (st.a.)
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