parla semplici
«Carattere, cuore e saper soffrire così i risultati arriveranno»
CAGLIARI. Mentalità e risultato. Sono le due parole chiave della conferenza stampa di Semplici alla vigilia dell’esordio con lo Spezia. «Una mentalità che deve essere offensiva - ha detto il tecnico...
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CAGLIARI. Mentalità e risultato. Sono le due parole chiave della conferenza stampa di Semplici alla vigilia dell’esordio con lo Spezia. «Una mentalità che deve essere offensiva - ha detto il tecnico fiorentino - è chiaro che ci sono anche gli avversari e ci saranno pure momenti in cui si deve saper soffrire. Ma voglio vedere quello che di buono si è già visto nelle partite del precampionato». Un gioco da tre punti. «Vogliamo partire con il piede giusto - ha aggiunto - la mentalità deve poi essere la strada che ci porta al risultato». Anche perché bisogna dimenticare le sofferenze dei primi mesi del 2021.
«Ci apprestiamo - ha spiegato - ad affrontare una stagione importante, un campionato difficile. Tutti abbiamo il desiderio di fare cose buone e perché no, c'è anche un pizzico di voglia di rivincita, per riscattare l'anno passato». Davanti uno Spezia che ha avuto problemi su problemi quest’estate. E che parte un po’ mascherata: «È una buona squadra - ha detto - con un allenatore di valore che fa esprimere un gioco propositivo: l’ho già incontrato e la sua impronta sul gioco della squadra si nota subito. Nell'ambiente c'è entusiasmo, il fatto di avere disputato pochi test pre-campionato può essere un vantaggio».
In Coppa poche occasioni per la coppia gol. «Stiamo lavorando per perfezionare altre situazioni, ad esempio come sfruttare meglio il nostro potenziale d'attacco. Lo stesso Joao Pedro deve essere messo in condizione di esprimere meglio le sue doti». Poche indicazioni sull’undici di questo pomeriggio: «Valuteremo di partita in partita. Dipenderà anche dall'avversario che affronteremo. Quello che mi preme è che venga conservata la stessa mentalità. Poi spetterà a me capire quali cambiamenti fare nel corso della gara per mettere in difficoltà le avversarie».
Stefano Ambu
«Ci apprestiamo - ha spiegato - ad affrontare una stagione importante, un campionato difficile. Tutti abbiamo il desiderio di fare cose buone e perché no, c'è anche un pizzico di voglia di rivincita, per riscattare l'anno passato». Davanti uno Spezia che ha avuto problemi su problemi quest’estate. E che parte un po’ mascherata: «È una buona squadra - ha detto - con un allenatore di valore che fa esprimere un gioco propositivo: l’ho già incontrato e la sua impronta sul gioco della squadra si nota subito. Nell'ambiente c'è entusiasmo, il fatto di avere disputato pochi test pre-campionato può essere un vantaggio».
In Coppa poche occasioni per la coppia gol. «Stiamo lavorando per perfezionare altre situazioni, ad esempio come sfruttare meglio il nostro potenziale d'attacco. Lo stesso Joao Pedro deve essere messo in condizione di esprimere meglio le sue doti». Poche indicazioni sull’undici di questo pomeriggio: «Valuteremo di partita in partita. Dipenderà anche dall'avversario che affronteremo. Quello che mi preme è che venga conservata la stessa mentalità. Poi spetterà a me capire quali cambiamenti fare nel corso della gara per mettere in difficoltà le avversarie».
Stefano Ambu
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