La Nuova Sardegna

Sport

Joao Pedro rianima il Cagliari

di Roberto Muretto
Joao Pedro rianima il Cagliari

Doppietta del brasiliano che riacciuffa lo Spezia avanti 2-0 grazie a una difesa da rivedere

3 MINUTI DI LETTURA





INVIATO A CAGLIARI. Il Cagliari è proprio allergico alle gare d'esordio. Sono otto anni che manca l'appuntame con la vittoria nella prima di campionato. Ieri i rossoblù hanno rischiato di cominciare con una sconfitta ma hanno avuto la forza di risalire dopo essersi trovati sotto di due gol. Joao Pedro (doppietta)ha riportato in acque meno agitate una barca che ad un certo punto sembrava alla deriva. Lui e Nandez, che è stato prima fischiato e poi acclamato dai tifosi, sono stati i migliori di una formazione che ha evidenziato gravi lacune nella fase di non possesso e una difesa non sempre adeguatamente protetta. Semplici ci ha messo del suo scegliendo Walukiewicz (disastroso), apparso un pesce fuor d'acqua. Che servano rinforzi è sotto gli occhi di tutti. A centrocampo e anche in difesa. E se va via Simeone, anche una punta.

Godin c'è. Semplici non aspettava altro. Appena la società gli ha dato l'ok per convocarlo, il tecnico lo ha chiamato e inserito nell'undici di partenza. Non vuol dire che è stato tolto dal mercato ma finchè resta a disposizione, è giusto utilizzarlo, essendo tra l'altro un calciatore importante. Tra i titolari c'è anche Godin, anche lui non proprio sicuro di restare al cento per cento. L'altra novità è Walukiewicz (valigie pronte) al posto di Ceppitelli. Si parte col 3-5-2, Joao Pedro e Pavoletti sono i riferimenti in avanti. Solo sedici giocatori (dopo il ko di Kovalenko) per lo Spezia. Thiago Motta gioca col 4-3-3 .

Peggio di così... Il Cagliari comincia contratto, sente l'importanza della partita e non riesce a sviluppare il proprio gioco. Lo Spezia, squadra ancora in costruzione, sa di non avere nulla da perdere e gioca disinvolta. In mezzo al campo c'è un problema perchè nessuno contrasta. Gyasi ne approfitta subito. Ha il tempo di prendere la mira e azzecca un rasoterra che sblocca la gara, sul quale Cragno non è impeccabile. I rossoblù faticano nella fase di non possesso, danno la sensazione di essere messi male in campo, gli avversari arrivano sempre per primi. La manovra è lenta, senza sbocchi, ma ci sono anche i meriti dell'avversario che chiude le linee di passaggio. Manca velocità di pensiero, profondità e anche un po' di determinazione. Walukiewicz sembra in birillo da saltare ed ha anche la colpa di fallire il pareggio.

Reazione. Dopo mezz'ora il Cagliari diventa padrone della partita. Semplici inverte le posizioni di Marin e Deiola, sale di tono Nandez, la manovra è più fluida, vengono sfruttate di più le corsie e le occasioni fioccano. Due volte Zoet salva in uscita, sulla terza, Hristov respinge sulla linea una conclusione di Deiola. Serve alzare i ritmi per far crollare il muro dei liguri e i Quattro Mori lo fanno soltanto a sprazzi.

Altro piglio. Quello che torna in campo è un Cagliari più "cattivo", più aggressivo. Le accelerazioni di Nandez mettono a soqquadro la difesa dello Spezia che ormai gioca solo di rimessa. Manca concretezza davanti alla porta. I rossolù spingono, si gioca in un sola metà campo. Ma se sbagli troppo poi rischi di subire e così lo Spezia raddoppia con Bastoni, complice ancora un erroraccio di Walukiewicz che tiene in gioco l'avversario. Ora c'è una montagna da scalare. Il pugno allo stomaco è talmente forte che zittisce la Unipol Domus.

Joao show. Il capitano la rapre con una giocata da campione. Semplici corre ai ripari, dentro Zappa e Pereiro, fuori Walukiewicz.e Deiola. Proprio l'uruguaiano dà il via all'azione da cui nasce il rigore (Zoet tocca Pavoletti che lo anticipa). Il brasiliano lo trasforma spiazzando il portiere. E' una scarica di adrenalina per la squadra isolana che adesso ci crede e prova a portare a casa i tre punti. Il cambio di modulo, Pereiro dietro le punte, da più soluzioni al Cagliari che ha la partita in pugno. La sensazione è che i liguri possano capitolare da un momento all'altro. Ma reggono e hanno la forza di rendersi nche pericolosi. Solo punticino per i rossoblù ma possono essere contenti per come si è sviluppato il match.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative