spogliatoi
Cavina: «Grande spirito di gruppo»
La felicità del coach e di capitan Devecchi: «Bello tornare in campo»
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CAGLIARI. «Stiamo lavorando con il gruppo al completo da appena tre o quattro giorni, eppure la sensazione è che questi ragazzi siano insieme da molto più tempo. Questa è in assoluto la cosa che mi rende più felice».
Demis Cavina tiene i piedi ben incollati al parquet, ma la sua soddisfazione è evidente. «Abbiamo giocato un buonissimo primo tempo – dice il coach della Dinamo –, mentre nel terzo periodo abbiamo provato a cambiare un po’ di cose in attacco e soprattutto abbiamo iniziato a pensare troppo. Siamo partiti con 5 attacchi non buoni dovuti proprio a questo, il Bayern ha preso in mano la partita ma siamo rimasti in scia grazie a una difesa comunque discreta. Questo ci ha permesso di essere ancora vivi nel finale, e lì i ragazzi hanno fatto davvero qualcosa di straordinario. Hanno dimostrato grande carattere, e questo o ce l’hai o non ce l’hai. Tutto il resto migliorerà col tempo. Per ora va bene così».
Può sorridere anche Jack Devecchi, che ha rimesso piede in campo a 7 mesi dall’infortunio. «Solo per pochi secondi – sorride il capitano – ma almeno il ghiaccio è rotto e poi è arrivata anche una palla recuperata. Abbiamo iniziato col piede giusto, lo spirito di questo gruppo si è visto subito». (a.si.)
Demis Cavina tiene i piedi ben incollati al parquet, ma la sua soddisfazione è evidente. «Abbiamo giocato un buonissimo primo tempo – dice il coach della Dinamo –, mentre nel terzo periodo abbiamo provato a cambiare un po’ di cose in attacco e soprattutto abbiamo iniziato a pensare troppo. Siamo partiti con 5 attacchi non buoni dovuti proprio a questo, il Bayern ha preso in mano la partita ma siamo rimasti in scia grazie a una difesa comunque discreta. Questo ci ha permesso di essere ancora vivi nel finale, e lì i ragazzi hanno fatto davvero qualcosa di straordinario. Hanno dimostrato grande carattere, e questo o ce l’hai o non ce l’hai. Tutto il resto migliorerà col tempo. Per ora va bene così».
Può sorridere anche Jack Devecchi, che ha rimesso piede in campo a 7 mesi dall’infortunio. «Solo per pochi secondi – sorride il capitano – ma almeno il ghiaccio è rotto e poi è arrivata anche una palla recuperata. Abbiamo iniziato col piede giusto, lo spirito di questo gruppo si è visto subito». (a.si.)
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