il caso BRASILE-argentina
Caos quarantena, indaga la polizia
Quattro giocatori dell’Albiceleste accusati di falso ideologico
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ROMA. Il giorno dopo la surreale sospensione di Brasile-Argentina da parte delle autorità sanitarie per la mancata quarantena Covid di quattro giocatori dell'Albiceleste provenienti dall'Inghilterra, è il momento dei primi provvedimenti.
Da una parte c'è l'indagine avviata dalla Fifa, dall'altra quella della polizia brasiliana nei confronti di Emiliano Martinez, Emiliano Buendia, Cristian Romero e Giovani Lo Celso che non hanno osservato la quarantena per prevenire la diffusione del coronavirus. I giocatori sono indagati dalla polizia federale brasiliana per falsità ideologica e anche per mancato rispetto delle norme sanitarie. La polizia ha fatto notare che i giocatori della nazionale argentina sapevano già di non poter scendere in campo ieri contro il Brasile. I quattro sono accusati di aver mentito compilando il modulo sanitario anti-Covid all’ingresso nel Paese, omettendo di essere passati dal Regno Unito e quindi di non aver rispettato la quarantena obbligatoria. I giocatori sono stati ascoltati dalla polizia, ma tutti hanno già lasciato il Brasile e sono rientrati in Argentina. Intanto anche la Fifa ha avviato una indagine: «Una decisione sarà presa a tempo debito».
Da una parte c'è l'indagine avviata dalla Fifa, dall'altra quella della polizia brasiliana nei confronti di Emiliano Martinez, Emiliano Buendia, Cristian Romero e Giovani Lo Celso che non hanno osservato la quarantena per prevenire la diffusione del coronavirus. I giocatori sono indagati dalla polizia federale brasiliana per falsità ideologica e anche per mancato rispetto delle norme sanitarie. La polizia ha fatto notare che i giocatori della nazionale argentina sapevano già di non poter scendere in campo ieri contro il Brasile. I quattro sono accusati di aver mentito compilando il modulo sanitario anti-Covid all’ingresso nel Paese, omettendo di essere passati dal Regno Unito e quindi di non aver rispettato la quarantena obbligatoria. I giocatori sono stati ascoltati dalla polizia, ma tutti hanno già lasciato il Brasile e sono rientrati in Argentina. Intanto anche la Fifa ha avviato una indagine: «Una decisione sarà presa a tempo debito».
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