L’Italia ritrova gol, gioco ed entusiasmo
Travolta la Lituania, Raspadori e Kean scatenati. Risposte importanti per il ct Roberto Mancini dalle “seconde linee”
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REGGIO EMILIA. Proviamo a dare i numeri azzurri: 3, 5, 6 e 37. In un colpo solo l’Italia ritrova i tre punti dopo i pareggi contro Bulgaria e Svizzera, vittoria agevole contro la Lituania travolta 5-0 sulla strada dei Mondiali 2022. E proprio nel girone C, aspettando le Finals di Nations League ad ottobre, gli azzurri si portano a +6 sugli svizzeri dopo aver sprecato la possibilità di staccarli a Basilea. La squadra di Yakin frena 0-0 a Belfast (con un rigore sbagliato) e perde la possibilità di superare in classifica la Nazionale prima dello scontro diretto del 12 novembre in Italia.
Non è tutto: l’ennesimo risultato utile dei ragazzi di Roberto Mancini, rivoluzionati in campo con 8 novità dall’inizio a causa delle assenze, ritoccano a 37 le partite senza sconfitte. Staccato il Brasile (1993-1996) per un record mondiale in solitaria, un primato tutto azzurro.
Azzurri profondamente rinnovati rispetto alla partita in Svizzera: privo di 8 giocatori, Mancini ne cambia altrettanti. Davanti giocano Bernardeschi e Kean insieme a Raspadori, le novità a centrocampo sono Pessina e Cristante (preferito a Locatelli). Dietro si rivedono Acerbi, Bastoni e Biraghi.
Pronti-via e l’Italia fa subito sul serio: la splendida azione corale non concretizzata al 4’ anticipa il vantaggio una manciata di minuti più tardi, quando Kean approfitta dell’errore di Novikovas e non sbaglia. Passano 3’ e arriva l'autorete di Utkus, protagonista della sfortunata deviazione sul sinistro di Raspadori. Gioia solo rimandata per l’attaccante del Sassuolo, che al 24’ ringrazia Lasickas e deposita alle spalle di Setkus il suo primo gol in azzurro. Si ripete anche Kean, servito alla perfezione da Bernardeschi per il poker prima dell’intervallo. Riesce tutto a questa Italia: se il 5-0 di Raspadori è annullato per fuorigioco, la manita targata Di Lorenzo arriva con un cross maligno che scavalca Setkus. C’è anche il debutto in Nazionale per Scamacca, una festa per tutti grazie ad un’Italia che ritrova gol, punti e applausi.
«Nonostante le tante assenze, siamo andati in campo con l'atteggiamento giusto e abbiamo fatto buone cose. Non è mai facile segnare cinque gol, a prescindere dell'avversario».
Roberto Mancini è soddisfatto dell'Italia che ha ritrovato la via del gol con la Lituania con tanti giovani, e ora vede più vicino il Mondiale. «La Svizzera ha sbagliato un rigore a Belfast? Capita a tutti - ha detto il commissario tecnico soddisfatto delle risposte avute sul campo dai suoi ragazzi -per noi l'importante è stato dopo il doppio pareggio mantenere la calma e non lasciarci prendere dalla foga di rifarci». Elogi a Kean e Raspadori, i 2000 protagonisti a Reggio Emilia. «Hanno un grande futuro davanti, ma dipendere da loro, dalla loro testa e dai loro piedi», conclude Mancini che ora può sorridere.
Non è tutto: l’ennesimo risultato utile dei ragazzi di Roberto Mancini, rivoluzionati in campo con 8 novità dall’inizio a causa delle assenze, ritoccano a 37 le partite senza sconfitte. Staccato il Brasile (1993-1996) per un record mondiale in solitaria, un primato tutto azzurro.
Azzurri profondamente rinnovati rispetto alla partita in Svizzera: privo di 8 giocatori, Mancini ne cambia altrettanti. Davanti giocano Bernardeschi e Kean insieme a Raspadori, le novità a centrocampo sono Pessina e Cristante (preferito a Locatelli). Dietro si rivedono Acerbi, Bastoni e Biraghi.
Pronti-via e l’Italia fa subito sul serio: la splendida azione corale non concretizzata al 4’ anticipa il vantaggio una manciata di minuti più tardi, quando Kean approfitta dell’errore di Novikovas e non sbaglia. Passano 3’ e arriva l'autorete di Utkus, protagonista della sfortunata deviazione sul sinistro di Raspadori. Gioia solo rimandata per l’attaccante del Sassuolo, che al 24’ ringrazia Lasickas e deposita alle spalle di Setkus il suo primo gol in azzurro. Si ripete anche Kean, servito alla perfezione da Bernardeschi per il poker prima dell’intervallo. Riesce tutto a questa Italia: se il 5-0 di Raspadori è annullato per fuorigioco, la manita targata Di Lorenzo arriva con un cross maligno che scavalca Setkus. C’è anche il debutto in Nazionale per Scamacca, una festa per tutti grazie ad un’Italia che ritrova gol, punti e applausi.
«Nonostante le tante assenze, siamo andati in campo con l'atteggiamento giusto e abbiamo fatto buone cose. Non è mai facile segnare cinque gol, a prescindere dell'avversario».
Roberto Mancini è soddisfatto dell'Italia che ha ritrovato la via del gol con la Lituania con tanti giovani, e ora vede più vicino il Mondiale. «La Svizzera ha sbagliato un rigore a Belfast? Capita a tutti - ha detto il commissario tecnico soddisfatto delle risposte avute sul campo dai suoi ragazzi -per noi l'importante è stato dopo il doppio pareggio mantenere la calma e non lasciarci prendere dalla foga di rifarci». Elogi a Kean e Raspadori, i 2000 protagonisti a Reggio Emilia. «Hanno un grande futuro davanti, ma dipendere da loro, dalla loro testa e dai loro piedi», conclude Mancini che ora può sorridere.
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