i padroni di casa
Scotto: giovani e terribili, grande gara
L’allenatore raggiante e stremato: l’obiettivo resta la salvezza
1 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. «Abbiamo fatto una grande partita, almeno per un'ora. L'obiettivo era portare a casa il risultato e ci siamo riusciti». Parte dalle cose importanti l'analisi del dopo gara di mister Scotto, stremato per aver vissuto intensamente questa prima gara casalinga e felice per la vittoria. Ma non tralascia ciò che è andato meno bene. «Nel finale ci siamo abbassati pericolosamente. L'errore più grande? Non aver segnato il terzo gol, sprecando diverse occasioni contro una squadra che ha individualità importanti e negli ultimi istanti poteva punirci». Il suo Latte Dolce si candida a ruolo di mina vagante del campionato, forte di un buon inizio di stagione. «Questa squadra è umile, operaia e affamata, abbiamo davanti un percorso tortuoso da affrontare con il piglio giusto. Il traguardo è la salvezza, ma abbiamo anche qualità per raccogliere soddisfazioni. Sono giovani e a volte qualcuno tende a strafare, c'è da lavorare in questo senso». (sa.u)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
