La VerdeAzzurro cade con la capolista Cingoli
A2 di pallamano. Tutti sconfitti i club sardi, dalla Lions Sassari al Selargius e al Città del Redentore
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SASSARI. Giornata amara per le squadre sarde impegnate nei campionati di A2 di pallamano.
Nel maschile la VerdeAzzurro Sassari ha dovuto cedere la posta interna in palio alla capolista Santarelli Cingoli che si è dimostrata squadra favorita alla vittoria finale del campionato. Completi in ogni reparto i marchigiani hanno avuto la meglio sulla squadra sassarese decimata dalle assenze. All’appello dell’allenatrice Patrizia Canu mancavano 5 pedine importanti, gli esperti Cherosu, Sgarella e Bianco e i giovani Gomeniuk e Corrias. Il tecnico ha dovuto fare affidamento sui giovanissimi che non sono però riusciti a contenere la strapotenza avversaria.
Nella prima giornata della A2 femminile la Lions Sassari ha dovuto cedere (29-37) le armi al forte Leno. Le ragazze allenate da Zucchi Pastor hanno affrontato a viso aperto le lombarde che presentano nel roster l’ex Hac Nuoro Martina Sitzia e Sara Bellu. Le giovanissime leonesse hanno tenuto bene il primo tempo (16-17), poi hanno capitolato davanti ad una squadra con un roster decisamente più importante.
Niente da fare neanche per la matricola Selargius al cospetto del Cassano Magnago (22-36). Le lombarde sono apparse subito un rullo compressore e per le ragazze di Silvio Fois non è rimasto altro che mettere nelle gambe minuti d’esperienza nel campionato di A2. Buona la prova del capitano Francesca Mureddu.
Anche per l’altra new entry Città del Redentore non c’è stato niente da fare contro la Leonessa Brescia (16-28). La società lombarda è una delle pretendenti alla vittoria del campionato e alla Polivalente ha dimostrato tutto il suo valore. Per le ragazze di Mattia Mancini una buona prova in attesa di squadre più abbordabili.
Sergio Masia
Nel maschile la VerdeAzzurro Sassari ha dovuto cedere la posta interna in palio alla capolista Santarelli Cingoli che si è dimostrata squadra favorita alla vittoria finale del campionato. Completi in ogni reparto i marchigiani hanno avuto la meglio sulla squadra sassarese decimata dalle assenze. All’appello dell’allenatrice Patrizia Canu mancavano 5 pedine importanti, gli esperti Cherosu, Sgarella e Bianco e i giovani Gomeniuk e Corrias. Il tecnico ha dovuto fare affidamento sui giovanissimi che non sono però riusciti a contenere la strapotenza avversaria.
Nella prima giornata della A2 femminile la Lions Sassari ha dovuto cedere (29-37) le armi al forte Leno. Le ragazze allenate da Zucchi Pastor hanno affrontato a viso aperto le lombarde che presentano nel roster l’ex Hac Nuoro Martina Sitzia e Sara Bellu. Le giovanissime leonesse hanno tenuto bene il primo tempo (16-17), poi hanno capitolato davanti ad una squadra con un roster decisamente più importante.
Niente da fare neanche per la matricola Selargius al cospetto del Cassano Magnago (22-36). Le lombarde sono apparse subito un rullo compressore e per le ragazze di Silvio Fois non è rimasto altro che mettere nelle gambe minuti d’esperienza nel campionato di A2. Buona la prova del capitano Francesca Mureddu.
Anche per l’altra new entry Città del Redentore non c’è stato niente da fare contro la Leonessa Brescia (16-28). La società lombarda è una delle pretendenti alla vittoria del campionato e alla Polivalente ha dimostrato tutto il suo valore. Per le ragazze di Mattia Mancini una buona prova in attesa di squadre più abbordabili.
Sergio Masia
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