rimonta dallo 0-2
L’Atalanta si illude lo United non perdona
manchester utd3atalanta2MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): De Gea, Wan-Bissaka, Lindelof, Maguire, Shaw, McTominay (21' st Pogba), Fred (43' st Matic), Greenwood (28' st Sancho), Bruno Fernandes, Rashford...
2 MINUTI DI LETTURA
manchester utd3
atalanta2
MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): De Gea, Wan-Bissaka, Lindelof, Maguire, Shaw, McTominay (21' st Pogba), Fred (43' st Matic), Greenwood (28' st Sancho), Bruno Fernandes, Rashford (21' st Cavani), Cristiano Ronaldo. All.Solskjaer.
ATALANTA (3-4-1-2): Musso; De Roon, Demiral (1' st Lovato), Palomino, Zappacosta, Koopmeiners (36' st Pezzella), Freuler, Maehle, Pasalic (23' st Malinovskyi), Ilicic (23' st Miranchuk), Muriel (11' st Zapata). Allenatore Gasperini.
ARBITRO: Marciniak (Polonia).
RETI: nel pt 15' Pasalic, 28' Demiral; nel st 8' Rashford, 30' Maguire, 36' Cristiano Ronaldo.
NOTE: Angoli: 8-5. Ammoniti: Lovato, Pasalic, De Roon, Shaw, Palomino, Cavani e Matic. Spettatori: 70 mila circa.
MANCHESTER
L’Atalanta accarezza per più d’un’ora la vetta solitaria del girone F di Champions, con una grande partita all’Old Trafford, il “teatro dei sogni”. A risvegliarla ci pensa un Manchester United in crisi sì, ma piena di campioni. In testa Cristiano Ronaldo, che a 9’ dalla fine di testa coronoa la rimonta dei Red Devils, da 0-2 a 3-2. Pasalic sblocca la prima volta all’Old Trafford e Demiral (sostituito da Lovato al rientro dal tunnel) ci mette la testa saltando con la coscia destra contusa, ma al rientro dal tunnel il trio da rimonta Rashford-Maguire-Ronaldo ha la meglio su una squadra in calo proiettando in testa quella di Solskjaer, abile a uscire alla distanza e con più ricambi all’altezza. La partenza dell’Atalanta era stata subito sparata, a dispetto delle tante assenze. Al quarto d’ora, la felice intuizione del fuoriclasse sloveno trova Zappacosta pronto al servizio dal fondo per la spaccata del croato in area piccola: è 0-1. A blindare il vantaggio ci pensa Musso, alzando in corner al ventesimo la botta mancina di Fred, poi l’inzuccata perentoria del nazionale turco, decisissimo nel correggere nel 2-0 il corner di Koopmeiners.
Nella ripresa Rashford riapre la sfida e 5 minuti ed è lo stesso legno a impedire il 2-2 di McTominay a rimorchio di Greenwood. Al 26’ è De Gea, di piede e di guantoni, a opporsi ai sinistri di Zapata, lanciato dall’out da Zappacosta, e Malinovskyi dalla distanza. Gol sbagliato, 2-2 preso, dal capitano inglese, appostato davanti al secondo palo, approfittando del velo di Cavani sugli sviluppi del sesto angolo dello United a dieci dal 90’. Koopmeiners non sfrutta il retropassaggio di Duvan e Bruno Fernandes (35’) sbatte su Musso rientrando sul sinistro, ma CR7 prende l’ascensore chiamatogli da Show e la remuntada è completa. Per la qualificazione però i giochi restano aperti.
atalanta2
MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): De Gea, Wan-Bissaka, Lindelof, Maguire, Shaw, McTominay (21' st Pogba), Fred (43' st Matic), Greenwood (28' st Sancho), Bruno Fernandes, Rashford (21' st Cavani), Cristiano Ronaldo. All.Solskjaer.
ATALANTA (3-4-1-2): Musso; De Roon, Demiral (1' st Lovato), Palomino, Zappacosta, Koopmeiners (36' st Pezzella), Freuler, Maehle, Pasalic (23' st Malinovskyi), Ilicic (23' st Miranchuk), Muriel (11' st Zapata). Allenatore Gasperini.
ARBITRO: Marciniak (Polonia).
RETI: nel pt 15' Pasalic, 28' Demiral; nel st 8' Rashford, 30' Maguire, 36' Cristiano Ronaldo.
NOTE: Angoli: 8-5. Ammoniti: Lovato, Pasalic, De Roon, Shaw, Palomino, Cavani e Matic. Spettatori: 70 mila circa.
MANCHESTER
L’Atalanta accarezza per più d’un’ora la vetta solitaria del girone F di Champions, con una grande partita all’Old Trafford, il “teatro dei sogni”. A risvegliarla ci pensa un Manchester United in crisi sì, ma piena di campioni. In testa Cristiano Ronaldo, che a 9’ dalla fine di testa coronoa la rimonta dei Red Devils, da 0-2 a 3-2. Pasalic sblocca la prima volta all’Old Trafford e Demiral (sostituito da Lovato al rientro dal tunnel) ci mette la testa saltando con la coscia destra contusa, ma al rientro dal tunnel il trio da rimonta Rashford-Maguire-Ronaldo ha la meglio su una squadra in calo proiettando in testa quella di Solskjaer, abile a uscire alla distanza e con più ricambi all’altezza. La partenza dell’Atalanta era stata subito sparata, a dispetto delle tante assenze. Al quarto d’ora, la felice intuizione del fuoriclasse sloveno trova Zappacosta pronto al servizio dal fondo per la spaccata del croato in area piccola: è 0-1. A blindare il vantaggio ci pensa Musso, alzando in corner al ventesimo la botta mancina di Fred, poi l’inzuccata perentoria del nazionale turco, decisissimo nel correggere nel 2-0 il corner di Koopmeiners.
Nella ripresa Rashford riapre la sfida e 5 minuti ed è lo stesso legno a impedire il 2-2 di McTominay a rimorchio di Greenwood. Al 26’ è De Gea, di piede e di guantoni, a opporsi ai sinistri di Zapata, lanciato dall’out da Zappacosta, e Malinovskyi dalla distanza. Gol sbagliato, 2-2 preso, dal capitano inglese, appostato davanti al secondo palo, approfittando del velo di Cavani sugli sviluppi del sesto angolo dello United a dieci dal 90’. Koopmeiners non sfrutta il retropassaggio di Duvan e Bruno Fernandes (35’) sbatte su Musso rientrando sul sinistro, ma CR7 prende l’ascensore chiamatogli da Show e la remuntada è completa. Per la qualificazione però i giochi restano aperti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
