Cagliari, dopo l'illusione della prima vittoria la scoppola di Firenze

Il rigore dell'1-0 di Biraghi

Infermeria strapiena e problemi in tutti i reparti per il Cagliari penultimo in classifica

CAGLIARI. Un passo indietro dopo l'illusione di avere risolto tutti i problemi con la vittoria sulla Sampdoria. Neanche un vero e proprio tiro in porta. Primo calcio d'angolo all'85'. E forse le migliori giocate sono state quelle di Obert, classe 2002, all'esordio in serie A. Tre dati che si sommano al risultato (0 a 3) e fotografano la partita del Cagliari a Firenze. Per il riscatto c'è subito la Roma. Ma per il momento vince l'infermeria: Strootman ieri 24 ottobre non ha giocato, Nandez e Caceres si sono fatti male. Impossibile il recupero di Dalbert, difficile quello di Godin e Walukiewicz.

Le statistiche dicono che il Cagliari, ora di nuovo penultimo insieme al Genoa, ha una delle peggiori difese (quartultima davanti a Spezia, Salernitana e Genoa). E uno degli attacchi che fa meno gol: terzultimo insieme a Spezia e Udinese, davanti a Venezia e Salernitana. Ma forse il problema dei problemi è a centrocampo. Ieri, senza Strootman, sono rimasti solo Deiola e Marin in mezzo. Con Nandez (che pure ha provato ad accentrarsi ma solo qualche volta) e Zappa troppo larghi da una parte e dall'altra. Manovra o due-tre passaggi di fila non se ne sono visti.

E il secondo gol - ma anche tante altre azioni dei viola - sono nate da palle perse alla ricerca di una soluzione o di un appoggio semplice semplice per ripartire. In mediana Mazzarri può utilizzare Marin, Strootman e Deiola. Gli altri? Sono laterali o giocano (Nandez) da esterni. In più ci sono Grassi (che ancora non è al cento per cento) e Oliva, ieri infortunato, mai utilizzato. Stop: forse sarà quello il reparto da rinforzare a gennaio. Ma non basta un centrocampista, forse ce ne vogliono due o tre. I giocatori adocchiati dal Cagliari la scorsa estate (ma non presi) vanno che è una meraviglia, da Frattesi a Pobega. Per non parlare- ma questo è un altro settore- di Simeone che segna quattro gol in una gara raggiungendo Joao Pedro a quota sei nella classifica dei marcatori.

Risultato? La Fiorentina la partita l'ha vinta soprattutto a centrocampo. Il Var ha scombinato i piani di Mazzarri che pensava di buttarla proprio sulle palle lunghe verso laterali e attacco: quando il Cagliari si è trovato costretto a creare è scesa la notte. Fonda. Oggi subito in campo per la ripresa. Il momento più duro sarà quello dell'appello: tra i potenziali titolari le assenze rischiano di essere addirittura sei. Più Ceter, Oliva e Faragò. (ANSA).

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