Canzi: «Loro più forti ma Udoh...»
Il tecnico dei bianchi durissimo con il suo giocatore che si è fatto espellere
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OLBIA. «Che il Modena fosse forte lo sapevamo e lo hanno dimostrato, ma è pur vero che noi abbiamo fatto tanto per aiutarlo»: la versione di Max Canzi. Parla così il tecnico dell’Olbia dopo la dura sconfitta interna. Il riferimento è soprattutto all’espulsione di Udoh, grave ingenuità – un calcio di reazione contro l’avversario dopo aver subito fallo – che ha costretto a cambiare i piani. «Concedere la superiorità numerica dal 27’ a un avversario del genere è qualcosa che non ci possiamo permettere. Il comportamento di Udoh è stato inqualificabile, lontano dalla mia etica e da quella della società – il commento severo dell’allenatore – la sua espulsione ha vanificato di fatto il lavoro di una settimana perché dopo quell’episodio sostanzialmente non c’è stata più partita».
Sul fallo di Chierico che ha causato il rigore al Modena, invece, dice: «Non abbiamo gestito bene l’uno contro uno». Ammette, Canzi, che già nei primi minuti il Modena «ha preso in mano il pallino del gioco e siamo andati tatticamente in difficoltà sulle loro pressioni». Non si sofferma troppo sul rigore invece sbagliato da Ragatzu «con i se e con i ma non si fa niente». Si torna in campo domani per gli allenamenti in vista del prossimo turno in casa del Pescara. Si rimane dunque in tema di grandi avversari. Il Pescara ha sofferto qualche battuta d'arresto improvvisa, ma rimane una delle big da temere. «Bisogna pedalare e tanto».
Sul fallo di Chierico che ha causato il rigore al Modena, invece, dice: «Non abbiamo gestito bene l’uno contro uno». Ammette, Canzi, che già nei primi minuti il Modena «ha preso in mano il pallino del gioco e siamo andati tatticamente in difficoltà sulle loro pressioni». Non si sofferma troppo sul rigore invece sbagliato da Ragatzu «con i se e con i ma non si fa niente». Si torna in campo domani per gli allenamenti in vista del prossimo turno in casa del Pescara. Si rimane dunque in tema di grandi avversari. Il Pescara ha sofferto qualche battuta d'arresto improvvisa, ma rimane una delle big da temere. «Bisogna pedalare e tanto».
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