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L’Ozierese scompare e nel secondo tempo la Macomerese dilaga

L’Ozierese scompare e nel secondo tempo la Macomerese dilaga

Tre gol nei venti minuti finali per la squadra di Mura Esordio promettente per il sedicenne Zappareddu

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Macomerese3

OZIERESE: Amadu, Fais (74’ Sanna L.), Manchia, Porcu, Farina, Deledda, Fantasia, Zappareddu (81’ Marteddu), Apeddu A., Corosu (74’ Galleu), Apeddu S.. A disp.: Cocco, Momar, Nulvesu, Ebau, Marceddu, Solinas. All.: Terrosu F.

MACOMERESE: Nieddu, Pes, Caria, Mura E. (18’ Ciardiello), Colombo, Fois (86’ Cocco), Aziz (72’ Petruzzelli), Dettori, Sanna (52’ Foddai), Mura M. (86’ Figus), Pinna. A disp.: Puggioni, Deriu, Oggiano E., Oggiano L.. All.: Mura M.

ARBITRO: Fronteddu di Nuoro.

RETI: 69’ Pinna, 73’ e 85’ Foddai.

NOTE: spettatori 200, vento teso e pioggia a tratti, angoli 7-4 per l’Ozierese, ammonito Colombo (Macomerese).

OZIERI

Bottino pieno per la Macomerese ad Ozieri e primato solitario in vetta alla classifica con cinque vittorie consecutive. È stata una gara dai due volti quella vista ieri al “Meledina” e se il primo tempo, ai punti, se lo sarebbe potuto aggiudicare l’Ozierese, la disastrosa ripresa ha spalancato le porte agli ospiti che hanno fatto bottino a causa degli sbandamenti difensivi degli avversari.

Terrosu ha schierato una formazione equilibrata e una nota a parte merita il sedicenne Antonio Luigi Zappareddu, all’esordio da titolare, che ha portato sulle spalle con grande merito e onore la maglia numero 8 del padre Luigi, indimenticata bandiera gialloblu.

Sin dai primi minuti la gara è apparsa molto fisica con i locali in supremazia territoriale, rapidi ad accorciare le linee e a chiudere gli spazi. Già al 4’ Corosu ha impegnato Nieddu che ha respinto di pugno il tiro insidioso. Il portiere ospite si è ripetuto al 34’ su un angolo battuto da Porcu ma le poche azioni da rete e l’assenza di manovre d’attacco in profondità hanno tenuto la gara in equilibrio sino al riposo.

Nella ripresa la Macomerese, apparsa a tratti nervosa a causa dell’ardore agonistico, ha provato ad intensificare l’azione di gioco e per dare maggior peso all’attacco Mura ha buttato nella mischia Foddai. La svolta si è avuta in quattro minuti poiché al 69’ con una punizione trasformata da oltre 20 metri da Pinna i biancocelesti si sono portati in vantaggio e al 73' hanno raddoppiato con Foddai servito da un assist di Dettori. Ancora Foddai ha messo il sigillo finale sfruttando un traversone di Pinna.

Francesco Squintu



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