La Dinamo sbanda ma deve pensare già alla Champions e a Milano

I giocatori della Dinamo salutano i tifosi alla fine della gara persa contro Brescia

Mercoledì la sfida di Coppa al Palaserradimigni contro Prometey poi domenica il match "impossibile" contro Milano

SASSARI. Nuova battuta d'arresto in Lega A della Dinamo Banco di Sardegna che, sconfitta ieri sera in casa da Brescia, si sgancia dal gruppetto di inseguitrici del gruppo di testa. Al PalaSerradimigni l'ottimismo biancoblu generato dalla bella vittoria della settimana scorsa a Treviso evapora davanti all'energia della Germani. I lombardi, trascinati dal duo Motrou Long-Della Valle (17 e 21 punti alla sirena finale), si impongono senza mai rischiare veramente e portano a casa una vittoria per 65-76 che avrebbe potuto essere anche più netta per i valori espressi sul parquet.

Con Clemmons e Logan irriconoscibili, e percentuali inguardabili in attacco, la Dinamo gioca alla pari con gli ospiti solo il primo quarto, per poi sprofondare anche a -16, giocando senza idee e senza nerbo. Un passo indietro riconosciuto con delusione dal coach Demis Cavina: «La qualità dell'attacco oggi è stata pessima, non solo per le scelte di tiro ma anche per le esecuzioni», ha commentato l'allenatore dei sassaresi a fine gara. «Abbiamo avuto un secondo quarto non positivo che non ci ha permesso di rimanere in partita, e nonostante la reazione nel terzo quarto non abbiamo poi avuto la continuità nei momenti importanti».

La Dinamo deve ora ritrovare in fretta concentrazione e grinta per affrontare le due difficili gare che la aspettano questa settimana: mercoledì al PalaSerradimigni ospiterà Prometey dell'ex Miro Bilan nella terza giornata della Champions League, e poi domenica sfida impossibile in trasferta contro la capolista imbattuta della Lega A, Milano. Una giornata speciale in cui i sassaresi ritroveranno Gianmarco Pozzecco, il coach ora vice di Messina all'Armani.

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