Torres, che sfortuna Due pali e una traversa poi la beffa finale
I rossoblù comandano la partita e sfiorano più volte il gol Moretti a 10’ dalla fine regala la vittoria alla Nuova Florida
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ARDEA. Nello scontro diretto del “Marco Mazzucchi”, la Torres incassa la seconda sconfitta stagionale, al termine di un match beffardo nel quale anche il pari sarebbe stato un risultato stretto. Spinta anche dai fedelissimi giunti ad Ardea, la formazione di mister Greco dimostra di essere squadra vera, imponendo da subito il proprio gioco: non a caso, il primo pericolo verso la porta di Giordani lo porta Scotto intorno al 10’, con un tiro che termina a lato di poco. Al 20’ i rossoblù certificano il proprio dominio andando vicini al gol su calcio piazzato: Piredda pizzica il pallone che però si perde ancora fuori. I padroni di casa provano di tanto in tanto a spezzettare il fraseggio sardo, ma per buona parte del tempo Salvato fa da spettatore non pagante alla partita.
Al 27’ Scotto viene fermato sul più bello, contrastato a pochi metri da Giordani, mentre al 35’ Piredda prova ancora a rendersi pericoloso, con una conclusione deviata in angolo. Sugli sviluppi dello stesso corner, Dametto prende la parte alta della traversa.
Nella ripresa gli ardeatini provano a riaffermare il fattore campo, e nei primi minuti si affacciano per la prima volta, con una certa pericolosità, dalle parti dell’estremo difensore sardo. Dopo tre minuti Malano, a rimorchio, prova una conclusione che non inquadra la porta. Ma i sardi non tardano a riprendere in mano le redini del match. Al decimo i rossoblù aggiornano il conto con la sfortuna: sull’ennesimo corner, Rossi trova l’impatto col pallone che però si stampa sul palo. Nel parapiglia conseguente, nulla di fatto. Al 21’ altra occasione per gli ospiti: bella azione orchestrata dall’undici di Greco, Diakite di testa colpisce in maniera sporca, col pallone che sfila sul fondo. Un minuto dopo altra mischia nell’area piccola laziale. Scotto ispira da destra, ma l’estremo difensore Giordani si ritrova la sfera tra le mani dopo un altro tentativo di sponda di Diakitè, con Lisai a pochi passi che non riesce a intervenire.
A metà della ripresa la Torres cerca il definitivo cambio di marcia, accelerando le operazioni offensive alla ricerca del meritatissimo gol del vantaggio. Al 27’ tiro a giro dai venticinque metri di Lisai, Giordani si accartoccia sulla sfera. I biancorossi locali si rivedono intorno alla mezzora, con Scognamiglio che però calcia alto. Nell’ultimo quarto di gara il Nuova Florida sembra voler conservare un pareggio che, ai punti, sarebbe un guadagno insperato. E invece, i laziali si ritrovano addirittura in vantaggio al 38’. La difesa sarda si fa cogliere impreparata: Renelus ruba palla e serve Moretti che si accentra e batte Salvato.
La Torres, beffata, tenta di gettare il cuore oltre l’ostacolo e nel finale prova il forcing, pur concedendo il fianco alle ripartenze di marca biancorossa: al 45’ i laziali si mangiano letteralmente il raddoppio con Di Bari. Nel recupero l’ultimo disperato tentativo arriva con Diakite, che in girata non trova lo specchio. È l’ultima emozione di un match perso in maniera immeritata dai sassaresi.
Al 27’ Scotto viene fermato sul più bello, contrastato a pochi metri da Giordani, mentre al 35’ Piredda prova ancora a rendersi pericoloso, con una conclusione deviata in angolo. Sugli sviluppi dello stesso corner, Dametto prende la parte alta della traversa.
Nella ripresa gli ardeatini provano a riaffermare il fattore campo, e nei primi minuti si affacciano per la prima volta, con una certa pericolosità, dalle parti dell’estremo difensore sardo. Dopo tre minuti Malano, a rimorchio, prova una conclusione che non inquadra la porta. Ma i sardi non tardano a riprendere in mano le redini del match. Al decimo i rossoblù aggiornano il conto con la sfortuna: sull’ennesimo corner, Rossi trova l’impatto col pallone che però si stampa sul palo. Nel parapiglia conseguente, nulla di fatto. Al 21’ altra occasione per gli ospiti: bella azione orchestrata dall’undici di Greco, Diakite di testa colpisce in maniera sporca, col pallone che sfila sul fondo. Un minuto dopo altra mischia nell’area piccola laziale. Scotto ispira da destra, ma l’estremo difensore Giordani si ritrova la sfera tra le mani dopo un altro tentativo di sponda di Diakitè, con Lisai a pochi passi che non riesce a intervenire.
A metà della ripresa la Torres cerca il definitivo cambio di marcia, accelerando le operazioni offensive alla ricerca del meritatissimo gol del vantaggio. Al 27’ tiro a giro dai venticinque metri di Lisai, Giordani si accartoccia sulla sfera. I biancorossi locali si rivedono intorno alla mezzora, con Scognamiglio che però calcia alto. Nell’ultimo quarto di gara il Nuova Florida sembra voler conservare un pareggio che, ai punti, sarebbe un guadagno insperato. E invece, i laziali si ritrovano addirittura in vantaggio al 38’. La difesa sarda si fa cogliere impreparata: Renelus ruba palla e serve Moretti che si accentra e batte Salvato.
La Torres, beffata, tenta di gettare il cuore oltre l’ostacolo e nel finale prova il forcing, pur concedendo il fianco alle ripartenze di marca biancorossa: al 45’ i laziali si mangiano letteralmente il raddoppio con Di Bari. Nel recupero l’ultimo disperato tentativo arriva con Diakite, che in girata non trova lo specchio. È l’ultima emozione di un match perso in maniera immeritata dai sassaresi.
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