«Vincere partite così ha un grande valore»
di Sandra Usai
Greco, tecnico della Torres, rende onore agli avversari «È un altro passo in avanti ma la classifica non la guardo»
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. La soddisfazione per il successo c'è ma il mister di casa la tiene a freno e sfodera subito parole e sincere, che danno ancora più risalto all'importanza della vittoria. «Non è stata una delle nostre migliori partite e riuscire a vincerla è stato un segnale molto importante. Non era scontato spuntarla contro una buona squadra, che in alcuni momenti ci ha messo anche in sofferenza. In qualche modo ce la siamo cavata, mettendoci la giusta cattiveria agonistica».
Alfonso Greco è critico, ma con l'intento di essere costruttivo per le gare future. «Potevamo fare meglio, ma nei giudizi vanno considerate le difficoltà date dall'avversario che ha chiuso bene gli spazi e anche il campo pesante per la pioggia di questi giorni non ha aiutato. Ma va bene anche così, non si può sempre vincere con tanti gol di scarto e ribadisco che l'Arzachena ha saputo crearci tanti problemi, anche se nel secondo tempo si poteva gestire meglio il possesso palla».
Entrando nelle pieghe della partita, il tecnico rossoblù dice che «all'inizio non si trovavano sbocchi» e conferma che «qualche aggiustamento tattico ha dato più chances per sbloccare il risultato», in riferimento allo spostamento a destra di Lisai, che ha scompaginato i piani difensivi degli avversari e offerto nuove soluzioni (vincenti) all'attacco sassarese. «Vincendo questo derby - rimarca Greco col suo solito tono pacato - abbiamo fatto un passo avanti, lottando e soffrendo si cresce. Sono tre punti importanti». Torna a vincere la Torres ma continuano a vincere anche le concorrenti dirette, a cui non si riesce a rosicchiare nessun punto. Greco rifiuta categoricamente l'idea di soffermarsi sulla classifica: «Trovo inutile in questo momento stare a guardare quanto vanno forte le altre squadre. Preferisco concentrarmi sul nostro cammino, che si è arricchito di uno step in più».
Alfonso Greco è critico, ma con l'intento di essere costruttivo per le gare future. «Potevamo fare meglio, ma nei giudizi vanno considerate le difficoltà date dall'avversario che ha chiuso bene gli spazi e anche il campo pesante per la pioggia di questi giorni non ha aiutato. Ma va bene anche così, non si può sempre vincere con tanti gol di scarto e ribadisco che l'Arzachena ha saputo crearci tanti problemi, anche se nel secondo tempo si poteva gestire meglio il possesso palla».
Entrando nelle pieghe della partita, il tecnico rossoblù dice che «all'inizio non si trovavano sbocchi» e conferma che «qualche aggiustamento tattico ha dato più chances per sbloccare il risultato», in riferimento allo spostamento a destra di Lisai, che ha scompaginato i piani difensivi degli avversari e offerto nuove soluzioni (vincenti) all'attacco sassarese. «Vincendo questo derby - rimarca Greco col suo solito tono pacato - abbiamo fatto un passo avanti, lottando e soffrendo si cresce. Sono tre punti importanti». Torna a vincere la Torres ma continuano a vincere anche le concorrenti dirette, a cui non si riesce a rosicchiare nessun punto. Greco rifiuta categoricamente l'idea di soffermarsi sulla classifica: «Trovo inutile in questo momento stare a guardare quanto vanno forte le altre squadre. Preferisco concentrarmi sul nostro cammino, che si è arricchito di uno step in più».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
