Basket, nel Banco ritrovato c’è anche Mekowulu

Final Eight, per entrare tra le prime otto non basta vincere domenica. Bucchi sorride, il suo centro a Bologna ha battuto un colpo

SASSARI. Il fotogramma che meglio celebra la vittoria di mercoledì al PalaDozza è l’abbraccio di tutta la squadra a Christian Mekowulu. Il centro della Dinamo al centro del campo dopo il 103-84 che ha dato i due punti contro la Fortitudo Bologna, e intorno un gruppo unito. C’era anche il presidente Stefano Sardara, a congratularsi con il numero 21, in odore di taglio dopo la disastrosa prestazione di appena domenica scorsa a Cremona, e ritrovato mercoledì insieme a tutto il gruppo, che dopo un avvio tentennante si è ritrovato e ha cercato con insistenza per tutto il match il nigeriano, protagonista con 20 punti e 8 rimbalzi.

Mekowulu c’è. Anche coach Bucchi gli ha dato una mano. Dopo averlo scelto per il quintetto e cambiato dopo 11 minuti, nella seconda metà della partita non lo ha mai cambiato, nonostante Diop avesse dimostrato di esserci. Preoccupa invece l’involuzione di una certezza come Burnell, mentre sono da ritenere fisiologici gli alti e bassi di Gentile. Troverà come sempre l’assetto migliore, al momento giusto.

Il gruppo c’è. È stato comunque un passo in avanti importante di gruppo, dopo il passone indietro di Cremona.

Final eight a rischio. Ma non basta per poter continuare a sognare un posto nelle Final Eight. A una giornata e spiccioli di recuperi dal termine dell’andata la Dinamo occupa un nono posto puramente teorico, perché dal quinto all’ottavo tutte hanno 14 punti e a quota 12 con i sassaresi ci sono tre compagne, due delle quali (Brescia e Treviso) devono ancora giocare non una ma due gare per allinearsi. Per entrare nella finale di Coppa Italia alla Dinamo servirebbe una concatenazione di congiunzioni astrali favorevoli da fantascienza. L’unica è che la Dinamo arrivi a pari punti con Venezia e Reggio Emilia (che ha battuto all’andata) evitando Brescia. Che domenica gioca in casa con Brindisi e deve recuperare – sempre davanti ai suoi tifosi – il match con il fanalino Pesaro.

Ora Trento. Domenica la gara del giro di boa è alle 12 al PalaSerradimigni contro Trento. Con il ritorno al 35% della capienza la Dinamo non metterà in vendita biglietti. Ieri coach Bucchi ha dato un giorno libero a tutti, oggi si torna a lavorare sul campo per preparare il match. In campionato l’Aquila di coach Molin (terza in classifica con 16 punti) arriva dalla sconfitta casalinga (81-94) con Venezia, e mercoledì in EuroCup è stata asfaltata 97-65 dal Partizan di coach Obradovic.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes