«Ma la prestazione è stata all’altezza»
Il tecnico Canzi: «Risultato duro da accettare, il calcio però è anche questo»
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OLBIA. «È dura accettarlo, ma il calcio è anche questo»: Max Canzi mastica e commenta amaro nel post-partita. L’analisi della sconfitta, dice, non si discosta da quella rimediata, ancora al Nespoli, mercoledì scorso con l’Ancona: «stiamo attraversando un momento in cui raccogliamo meno di quello che seminiamo. Abbiamo offerto una prestazione importante, contro una squadra di grande livello e non abbiamo mai subito l’avversario, spiace davvero aver perso una gara che non avremmo meritato di perdere: l’avevamo recuperata due volte con testa ed equilibrio e volevamo vincerla».
Crolla il mito della nuova Olbia che ha imparato a non subire gol. Nelle ultime tre, il conto è facile e drastico, sono 8 le reti incassate. Tutto il lavoro fatto tra dicembre e la prima metà di gennaio è andato perso? «I numeri dicono questo, però sia oggi (ieri, ndc) che mercoledì abbiamo concesso poco all'avversario, non abbiamo mai dimostrato fragilità come in passato. Ora non dobbiamo certo deprimerci perché la squadra sta dimostrando di essere viva e di valere». Si riparte degli errori: «In mezzo a una prestazione importante, abbiamo certamente avuto delle distrazioni e su quelle dovremo lavorare in settimana per migliorarci». (p.a.)
Crolla il mito della nuova Olbia che ha imparato a non subire gol. Nelle ultime tre, il conto è facile e drastico, sono 8 le reti incassate. Tutto il lavoro fatto tra dicembre e la prima metà di gennaio è andato perso? «I numeri dicono questo, però sia oggi (ieri, ndc) che mercoledì abbiamo concesso poco all'avversario, non abbiamo mai dimostrato fragilità come in passato. Ora non dobbiamo certo deprimerci perché la squadra sta dimostrando di essere viva e di valere». Si riparte degli errori: «In mezzo a una prestazione importante, abbiamo certamente avuto delle distrazioni e su quelle dovremo lavorare in settimana per migliorarci». (p.a.)
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