L’Ossese non si ferma più travolto anche il Guspini
di Gianni Vacca
La formazione di Loriga si conferma tra le favorite per la vittoria del campionato Mercoledì gli ospiti saranno impegnati a Civitavecchia nell’andata di Coppa Italia
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GUSPINI. Un occhio all’andata di Coppa Italia dal momento che mercoledì oltre il Tirreno al Vittorio Tamagnini l’Ossese renderà visita ai padroni di casa del Civitavecchia, ma testa, cuore e volontà anche e soprattutto al campionato, che ormai vede la formazione di Loriga tra le favorite per la vittoria finale. Il 3-0 finale raccolto a Guspini seppur sofferto per la grande prova dei padroni di casa la dice lunga sulle potenzialità di questa squadra che partita malissimo si ritrova ora a esprimere forse il miglior football del campionato. Non tutto rose e fiori nonostante il largo punteggio però il match odierno del Comunale con i ragazzi di Piras impegnati nel difficilissimo ma non impossibile miracolo della salvezza hanno strenuamente impegnato, spesso anche con poca fortuna Sechi e compagni. Manueli (Loriga squalificato) e Piras giocano in modo speculare con un 4-4-2 che risulta più armonico per gli ospiti un po' più ortodosso per i padroni di casa che subiscono la doppia tegola del forfait pre gara di Uliana e l’infortunio proprio nelle prime battute di Cinus. Regolarmente in campo per l’Ossese Gueli, Chelu e Madeddu autore di giocate sontuose mentre il Guspini affida le proprie chance offensive ai due argentini Bravo che gioca benissimo però solo un tempo e Malandra.
I primi venti minuti di gara sono di marca biancorossa che sfiorano già al 1’ con Malandra e al 19’ con una prepotente discesa sulla fascia di Ibba che pennella un cross sul quale Bravo arriva con un attimo di ritardo. L’Ossese frena un tantino e abbassa il baricentro, il Guspini insiste al 21’ con un tiro dal limite di L. Floris e al 26’ con una irresistibile iniziativa di Bravo bloccata a terra da Cherchi. L’Ossese sorniona colpisce con grande cinismo al 39’ quando dopo un batti e ribatti in area di testa Chelu, con Fortuna ormai fuori causa, infila nella porta sguarnita. Il Guspini accusa il colpo e sul finire dei primi 45’ incassa su un rapido contropiede finalizzato da Gueli il gol del 2-0.
La ripresa vede l’Ossese rallentare i ritmi di gara e il Guspini tentare anche se con meno lucidità di rientrare in gara. Parte il valzer dei cambi nel tentativo dell’Ossese di risparmiare energie preziose in vista della semifinale di Coppa Italia e del Guspini di dare un nuovo senso a una gara dove come in altre circostanze è mancata un po' di fortuna e necessaria tranquillità. Il gol del 3-0, risultato davvero troppo pesante per i padroni di casa che per lunghi tratti hanno fatto vedere di non meritare l’attuale posizione di classifica, arriva al 39’ e ancora su un micidiale contropiede che Scognamillo chiude dopo la corta respinta di Fortuna con il più classico dei tap in. I migliori: Ibba, Uccheddu e Fortuna da una parte; Madeddu, Cocco e Gueli dall’altra.
I primi venti minuti di gara sono di marca biancorossa che sfiorano già al 1’ con Malandra e al 19’ con una prepotente discesa sulla fascia di Ibba che pennella un cross sul quale Bravo arriva con un attimo di ritardo. L’Ossese frena un tantino e abbassa il baricentro, il Guspini insiste al 21’ con un tiro dal limite di L. Floris e al 26’ con una irresistibile iniziativa di Bravo bloccata a terra da Cherchi. L’Ossese sorniona colpisce con grande cinismo al 39’ quando dopo un batti e ribatti in area di testa Chelu, con Fortuna ormai fuori causa, infila nella porta sguarnita. Il Guspini accusa il colpo e sul finire dei primi 45’ incassa su un rapido contropiede finalizzato da Gueli il gol del 2-0.
La ripresa vede l’Ossese rallentare i ritmi di gara e il Guspini tentare anche se con meno lucidità di rientrare in gara. Parte il valzer dei cambi nel tentativo dell’Ossese di risparmiare energie preziose in vista della semifinale di Coppa Italia e del Guspini di dare un nuovo senso a una gara dove come in altre circostanze è mancata un po' di fortuna e necessaria tranquillità. Il gol del 3-0, risultato davvero troppo pesante per i padroni di casa che per lunghi tratti hanno fatto vedere di non meritare l’attuale posizione di classifica, arriva al 39’ e ancora su un micidiale contropiede che Scognamillo chiude dopo la corta respinta di Fortuna con il più classico dei tap in. I migliori: Ibba, Uccheddu e Fortuna da una parte; Madeddu, Cocco e Gueli dall’altra.
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