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«San Sperate è a zero punti, ma non molliamo»

«San Sperate è a zero punti, ma non molliamo»

SAN SPERATE. La forza dello sport. A San Sperate, quest’anno, non si sta vivendo un buon momento calcistico. La squadra del paese, la Virtus, è ultima in classifica nel girone A di Prima categoria....

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SAN SPERATE. La forza dello sport. A San Sperate, quest’anno, non si sta vivendo un buon momento calcistico. La squadra del paese, la Virtus, è ultima in classifica nel girone A di Prima categoria. Diciassette sconfitte in altrettante gare di campionato. Ciò nonostante, il presidente Gianluigi Spiga e tutta la dirigenza affrontano il momento a testa alta. Con caparbietà e spirito di abnegazione, la compagine campidanese porterà a termine la stagione.

«Purtroppo stiamo vivendo momenti difficili. Mancano le risorse economiche. Nessuno sponsor o contributo ci è stato d'aiuto. Fino a qualche anno fa riuscivamo a trovare fondi da investire nel calcio attraverso l’organizzazione di tornei estivi o in occasione delle sagre paesane. Il Covid ci ha dato una brutta mazzata. E’ inutile nascondersi dietro un dito. Siamo riusciti giusto a pagare l’iscrizione e le visite mediche grazie al contributo del Comune. Per il resto buio pesto». Il patron della Virtus, da buon condottiero, traccia la rotta per il futuro più prossimo. «Lavoriamo sodo e non ci arrendiamo. Il nostro obiettivo è una pronta rinascita, già dalla prossima stagione. Bisogna reperire nuove risorse, non solo da un punto di vista economico, ma soprattutto umano. L’entusiasmo non deve mai mancare».

«A prescindere dai risultati sul campo, l’impegno dei nostri ragazzi non manca – continua–. Nonostante le pesanti sconfitte, non si tirano indietro dai loro impegni. Anche in occasione degli allenamenti infrasettimanali siamo sempre in tanti».

Lo spirito di sacrificio non manca in casa Virtus. Anche il mister, Maurizio Cabras, è un ragazzo di San Sperate con trascorsi calcistici in serie D che non ha avuto alcuna remora a offrire il suo contributo alla causa. Si è messo in gioco senza paura per guidare un gruppo di ragazzi che rifiutano categoricamente l’etichetta di pattuglia allo sbaraglio. Un esempio di dignità e rispetto per gli impegni presi. Nello sport come nella vita è nei momenti difficili che viene temprato il carattere. I ragazzi della Virtus San Sperate faranno tesoro di questa esperienza. Matteo Cabras

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