La Nuova Sardegna

Sport

L’Ossese brilla a Villacidro e vola al secondo posto

di Gian Luca Atzeni
L’Ossese brilla a Villacidro e vola al secondo posto

Bianconeri bravi a colpire nei momenti decisivi, campidanesi troppo discontinui Avanti di 2 gol la squadra guidata ieri da Manueli si fa raggiungere e poi reagisce

3 MINUTI DI LETTURA





VILLACIDRO. Ossese scintillante. La squadra di Loriga, guidata ieri pomeriggio da Mister Manueli, passa a vele spiegate in casa di una Villacidrese tornata finalmente in campo dopo due turni di stop forzati (gare con Ilva e Ferrini rinviate causa Covid). Al novantesimo il tabellino parla chiaro, 2-4, concedendo poco spazio alle recriminazioni di una Villacidrese che gioca una bella gara ma con troppi alti e bassi sui quali l’Ossese, gasata dal fresco passaggio ai quarti di Coppa Italia Nazionale, è brava a infilarsi andando a colpire in modo mortifero nei momenti cruciali della gara.

Ossese disegnata con uno “scolastico” e compatto 4-4-2: davanti al portiere Cherchi, diga difensiva con Cocco e Patacchiola torri centrali, Arca e Madeddu sono gli esterni, mediana robusta con Gueli e Sechi a calpestare la terra di mezzo, Sabino e Zinellu a correre da esterni, Chelo e Scognamillo a comporre la batteria d’attacco. Mannu replica affidando al solo Piras le sorti dell’attacco, a sostegno, due passi dietro, agiscono Corda, Kassama e Minerba, Angheleddu e Paulis fanno legna in mezzo, a proteggere il numero uno Pisano si sistemano Bruno e Pinna ad agire da pivot, Cordeddu e Zedda a “pestare” le linee laterali.

Partono forte gli ospiti: Zinellu (alla fine, per distacco, migliore in campo) dopo tre minuti disegna il cross raccolto e girato in area piccola da Scognamillo, sfera fuori di un niente. Patacchiola si fa male a una spalla ed è costretto ad uscire (trasportato all’ospedale, auguri): Sini al suo posto. Pisano, intanto, chiude la porta sulla girata insidiosa di Chelo (17’). Tanta Ossese all’inizio, ma la Villacidrese piano piano prende campo, fiducia e bussa forte dalle parti di Cherchi, graziato, per tre volte da Angheleddu e da Cordeddu che sfiora il vantaggio su calcio piazzato. Sembra si possa andare a prendere il the a reti bianche, invece l’Ossese colpisce al cuore della difesa locale con un contropiede da manuale, condotto da Chelo e rifinito con un sinistro a giro da Zinellu per il vantaggio ospite. Mazzata al morale della Villacidrese, cui l’intervallo non basta per ricompattare testa e gambe, perché l’Ossese sceglie un altro momento “nevralgico” del match per assestare un altro gancio sotto il mento: nemmeno due minuti dalla ripresa e Cocco, in avanscoperta, beffa Pisano con un tocco sottomisura, firmando lo 0-2. Come un pugile ferito e sulle gambe la Villacidrese potrebbe crollare, ma il nuovo entrato Alessio Figos ha un impatto devastante sulla gara, togliendola dall’angolo e accorciando prima e pareggiando poi nello spazio di centoventi secondi. Gara bellissima, ma il pari ha vita breve: l’incubo Zinellu, nemico pubblico numero uno per la difesa locale fa ancora più danni della grandine, affonda in area e batte Pisano per il nuovo sorpasso, prima che Gueli segni il definitivo 2-4.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative