Bucchi: «Sogna Dinamo, ma piedi per terra»

Il coach presenta la gara sul campo del Pesaro: «Difficile come quella con Milano, loro molto cresciuti» 

SASSARI. C’è il tanto da farsi venire le vertigini dopo un successo come quello su Milano, ma Bucchi conosce vantaggi e rischi di momenti come questo e mette le cose in chiaro: Sognare non costa niente, ma dobbiamo stare con i piedi per terra – spiega il coach della Dinamo – perché in questo momento di squadre particolarmente deboli non ne vedo». E di certo non lo è la VL Pesaro, sul cui campo i biancoblù giocano domani pomeriggio a caccia di punti per conservare la preziosa quarta posizione in classifica. «Sappiamo che andiamo a giocare una partita complicata – avvisa Bucchi, che guidò la VL nel 2016-17 – contro una squadra in una buona condizione: non dobbiamo pensare che sarà meno difficile di quella con Milano, certo in grado di fornire stimoli particolari, alla fine dei conti ha lo stesso valore in classifica. Di conseguenza va affrontata con la massima determinazione e voglia di portare a casa il risultato, che non sarà facile».

Il Banco di Sardegna è atteso da tre gare in sette giorni: mercoledì 13 alle 20,30 verrà recuperata tutta la prima giornata di ritorno e a Sassari arriva il Treviso del nuovo coach Marcelo Nicola, che ha sostituito l’esonerato Menetti; e il 21 alla vigilia di Pasqua riceve il Venezia (alle 12). Ci sarà bisogno di tutti ma «Kruslin si sta allenando con la squadra, ieri (giovedì, ndc) ha fatto il primo allenamento di pallacanestro, senza accusare particolari problemi, quindi il giocatore è recuperato – dice Bucchi – Si stratta sicuramente di un ulteriore dispendio di energie, ma abbiamo i giocatori per sopportarlo e non sono preoccupato. Dobbiamo solo essere in grado di gestire le energie nervose più di quelle fisiche. In definitiva non cambia tanto, c’è il tempo per recuperare e in questo momento della stagione i ragazzi hanno più voglia di giocare che di allenarsi».

Il successo sull’Olimpia ha di colpo alzato l’asticella delle aspettative: «Siamo consapevoli che è un momento importante della stagione, da un po’ di tempo la squadra mostra di aver acquisito una sua identità (come ha dimostrato con Milano), dopo essersi adattata ai vari inserimenti, processi che portano a miglioramenti non sempre immediati perché ci sono collaborazioni che devono essere abbinate. Ora occorre non distrarsi, rimboccarsi le maniche e sudare, perché tutte hanno il loro obiettivo ben chiaro in testa e ogni partita sarà una finale. La classifica è corta e i valori sono molto equilibrati». Su Pesaro Bucchi avverte: «Stanno giocando bene dopo essere passati attraverso molte difficoltà e la classifica non dice quanto valgano davvero. Hanno un Jones in forma strepitosa, è davvero un giocatore incredibile, tra i migliori rimbalzisti del campionato, specie in attacco mette un’energia particolare. Non dovremo stare attenti solo a lui ma anche alla bravura dei compagni nell’innescarlo».

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