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Serve un Brindisi per i playoff: Dinamo ora devi confermarti

di Antonello Palmas
Serve un Brindisi per i playoff: Dinamo ora devi confermarti

15 gennaio 2023
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Sassari La rincorsa ai playoff inizia con un Brindisi. La Dinamo Banco di Sardegna ha l’obbligo di avviare il suo programma di continuità per raggiungere l’ultimo obiettivo stagionale rimasto e deve finalmente mostrare di non essere squadra da corrente alternata ma continua. Alle 19,30 nel match che chiude il girone di andata il pubblico del PalaSerradimigni si attende una riprova che la splendida vittoria di Reggio Emilia non è stata una perfida illusione come già altre volte, ma il frutto dei progressi e di una ritrovata mentalità. I primi 8 posti sono a un passo, a due punti, ma attenzione alle spalle dove c’è un pentolone che ribolle, fatto di formazioni che provano a risalire la china.

L’avversaria ha gli stessi punti dei sassaresi, 12, ma è un po’ più lontana dalla soluzione dei problemi nonostante, come ricorda il coach Piero Bucchi, sia «piena di talento con tanti buoni giocatori bravi nell’uno contro uno e nella capacità di attaccare il ferro». Ma l’ultima gara, persa 90-104 in casa con Varese, confermando le capacità individuali di gente come Bowman (ex Warriors) e Reed, o come l’ex di turno Burnell, ha però detto che il team di Frank Vitucci trova qualche difficoltà nel giocare di squadra, cercando inutilmente soluzioni personali e tirando tanto, ma senza troppo costrutto. I dati dicono che Brindisi è nona per media punti, buona quinta per i rimbalzi e ultima negli assist.

«È una partita particolare per me – dice Bucchi – perché in Puglia ho trascorso 5 anni molto belli di vita professionale (con tanto di promozione dalla Legadue) e avrò la possibilità di salutare persone care dello staff. Ma alla palla a due i ricordi lasciano il posto alla gara e noi vogliamo i due punti davanti al nostro pubblico». Il tecnico ricorda le capacità in post basso e dal perimetro dei brindisini, «ma noi stiamo giocando abbastanza bene, la squadra gira bene, si diverte e fa divertire, riesce a essere più cinica, i giocatori che vengono da infortuni stanno riprendendo la condizione, stiamo cercando di migliorare di giorno in giorno». Ammette che la soluzione Dowe-Robinson insieme potremmo vederla sempre più spesso, essendo «entrambi in grado di fare gioco e attaccare il ferro, Chris pur non segnando tanto sta cercando di capire cosa serve alla squadra e domenica ha fatto tanti assist. Una soluzione importante per chi, come noi, ha meno gioco interno avendo un centro di movimento». E linfa potrebbe arrivare da Kruslin, «in doppia cifra e col 50% da tre nelle ultime 5 gare, sta giocano molto bene, come sempre sarà importante in difesa dove marca spesso il giocatore più pericoloso, oltre a Jones». Gentile? «Sta cercando di recuperare la miglior condizione dopo lo stop forzato con gli antibiotici».

Che gara sarà? «Non prevedo scarti molto alti – dice Bucchi –, occorre resistere in un possibile punto a punto e fare per fare nostro lo sprint finale». Ma se l’atteggiamento dei Giganti sarà come quello in Emilia non sarà facile per Brindisi uscire indenne dal palazzetto di piazzale Segni.

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