La Nuova Sardegna

Sport

Calcio

Contro il Rimini un’Olbia piena di cerotti

di Paolo Ardovino
Daniele Ragatzu
Daniele Ragatzu

Tante le assenze tra i bianchi. Occhiuzzi: «Dovremo essere determinati e cattivi in campo»

22 gennaio 2023
2 MINUTI DI LETTURA





Olbia «Ora dimostriamo di non meritare questa posizione in classifica»: suona la carica l’allenatore dell’Olbia Roberto Occhiuzzi alla vigilia di una sfida sensibile. Oggi i bianchi scendono in campo al “Nespoli” contro il Rimini (ore 14.30) per riscattarsi dall’ultima sconfitta. «Il Rimini è un avversario forte e ferito, ci sarà da battagliare ma i ragazzi lo sanno: la nostra voglia di rivalsa può fare la differenza – le parole di Occhiuzzi –. La posizione di classifica ci dà molto fastidio, ma sta a noi, attraverso i risultati, dimostrare che non la meritiamo. Pesaro? Il rammarico è grande ma nessuno ci ha fatto un torto, i torti ce li siamo fatti da soli».

In vista della gara di oggi contro il Rimini – reduce invece dalla sconfitta interna con l’Entella per 4-1 e che in classifica è undicesimo con 31 punti, +13 rispetto all’Olbia –, i bianchi hanno cominciato gli allenamenti già dal lunedì mattina: «Non è stata una punizione – spiega il tecnico dei galluresi – ma ho preferito che la squadra stesse insieme dopo un grande dispendio energetico e mentale, per eliminare subito le scorie. Abbiamo lavorato intensamente, anche sulla testa dei ragazzi e con colloqui individuali perché quando si ha una squadra che è già squadra in tutto e per tutto, riuscire a intervenire sui dettagli è fondamentale. L'Olbia è concentrata e determinata. La classifica non ci piace, per uscirne servirà infilare un filotto di vittorie. Su questo tema sento un peso importante».

Oggi all’appello mancano La Rosa e Biancu a centrocampo, fuori per squalifica. Out Sperotto per problemi muscolari, tornano disponibili Travaglini e Boganini. «Giocherà chi ultimamente si è visto meno e so che scenderà in campo con grande spirito di abnegazione e responsabilità perché lo vedo da tempo in ogni singolo allenamento che tutti possono dare il loro contributo. Mi spiace vedere interrompersi anche solo per una gara il percorso di Biancu che si sta esprimendo su livelli alti. Arretrando il suo raggio d'azione, con il nostro modo di giocare, può essere ancora più determinante».

Infine, a proposito di singoli, l’accento cade sul mercato: «Sono contento dei giocatori che ho sotto tutti i punti di vista. Con la società ci siamo detti cosa serve e soprattutto che non mi piace stravolgere una rosa che ha conquistato una forte identità. È importante che chi arriva sia funzionale, prendere qualcuno tanto per prenderlo facendosi ingannare dalla fretta è sconsigliato».
 

In Primo Piano
L’isola a secco

Dramma siccità, a Budoni «caccia alle streghe» verso chi usa l'acqua

di Paolo Ardovino
Le nostre iniziative