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Serra per ora non va a Parigi

di Roberto Muretto
Serra per ora non va a Parigi

Il pugile di Porto Torres battuto in semifinale ai Giochi Europei di Cracovia Contestato dallo staff azzurro e dal pubblico il verdetto a favore di Gumes

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Per ora il sogno di Federico Serra di partecipare alle Olimpiadi di Parigi resta chiuso in un cassetto. Il pugile di Porto Torres ha perso la semifinale ai Giochi Europei di pugilato in corso a Cracovia. Il verdetto ha premiato il turco Samet Gumes (4-1, ), ma i fischi del pubblico alla lettura e la stizza del tecnico Moffa che ha inveito contro i giudici, confermano che il risultato finale è considerato penalizzante per i colori azzurri. In realtà il match è andato avanti sul filo dell’equilibrio ma rivedendo le immagini delle tre riprese, si è avuta la netta sensazione che nel primo e nel terzo round Serra si sia fatto preferite, mentre il secondo è stato appannaggio d el turco.

Analisi Serra è stato ingenuo a subire alcuni colpi d’incontro e forse sono stati proprio questi ad impressionare i giudici. Ma Serra è andato a segno più volte, magari con qualche colpo più largo, però in un paio di circostanze Gumes ha piegato le ginocchia, rifugiandosi in clinch e trattenendo il pugile sardo. Va detto e l immagini solo lì a confermarlo, che il numero di colpi andati a segno sono stati molti di più quelli di Serra, che alla lettura del verdetto è rimasto quasi impietrito, ha fatto una smorfia ma ha accettato il giudizio senza perdere l’aplomb.

Verdetti Non è la prima volta che a questi livelli i giudici sono contestati. In realtà non si è mai capito bene quale sia il metro adottato. Per esempio: viene premiata la pulizia del colpo portato a segno o il numero dei pugni arrivati al bersaglio? E vale qualcosa assumere l’iniziativa e tenerla per tutte le riprese, costringendo l’avversario ad indietreggiare? Altre volte sì, altre volte no. La conferma che quanto successo a Federico Serra ieri, non resterà un caso isolato. Ce ne saranno altri fino a quando il metro di giudizio non sarà chiaro e comprensibile a tutti.

Chance Serra ha le carte in regola per puntare alle Olimpiadi di Parigi del 2024. Questa volta è andata male e la delusione è forte per come si è sviluppato il match di semifinale. Avrà altri due occasioni per partecipare alla kermesse che sogna e per la quale sta facendo enormi sacrifici. «Sapere vincere solo così» a urlato il tecnico Moffa agitando l’asciugamano verso i giudici e verso l’angolo avversario. Era convinto che il suo allievo avesse conquistato la vittoria, tanto che quando è tornato all’angolo lo ha abbracciato calorosamente. Federico si è trattenuto, anche se la sua faccia quando ha lasciato il ring era tutto un programma. Ora avrà modo di riposarsi e poi si preparerà per i prossimi appuntamenti con in palio il nulla osta per andare a Parigi.


 

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