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L’intervista

Olbia, parla Marino: «SwissPro? Ognuno fa le sue scelte»

di Paolo Ardovino
Olbia, parla Marino: «SwissPro? Ognuno fa le sue scelte»

Serie C. Il presidente dei bianchi esce allo scoperto sul momento negativo in classifica e risponde alle critiche della proprietà elvetica che ha ingaggiato Ninni Corda come consulente tecnico.

05 marzo 2024
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Sassari Il periodo è delicato. Per l’intero futuro dell’Olbia. Perché sul rettangolo di gioco restano nove partite per evitare il clamoroso baratro della serie D e salvare squadra e progetto tecnico. E poi perché tra gli uffici societari si respira un’aria pesante. Una settimana fa, sulla Nuova, la proprietà elvetica commentava in maniera scettica la gestione tecnica dell’Olbia – in soldoni, l’area affidata a Marino e ds Tomaso Tatti – e prometteva: «Ora agiremo». Il giorno dopo è arrivato l’ingaggio di Ninni Corda come consulente. Che ha alzato il polverone tra i tifosi.

Di seguito, un estratto dell’intervista rilasciata da Alessandro Marino. La versione integrale è sul giornale in edicola oggi.

Presidente, partiamo dal campo. E quindi dalla sfida-salvezza con la Fermana, a distanza di due giorni, ripensandoci, è più contento per il pareggio strappato in extremis o è più amareggiato per un'occasione di vittoria sfumata ancora una volta?

«Da Pineto (era il 18 febbraio, sconfitta per 1-0, ndr) fino al 93esimo minuto con la Fermana, non ci stava girando per niente bene in quanto stavamo subendo gol incredibili e senza riuscire a realizzare occasioni ghiotte. In quel minuto è cambiato il film. Su quel minuto dovremo costruire la nostra rimonta. La Fermana, di fatto, ha giocato i primi quindici minuti della partita producendo sei o sette cross che hanno generato il gol. Da quel momento in poi c’è stata solo l’Olbia in campo e nonostante il pareggio quasi immediato non abbiamo smesso di provarci. Perdere sarebbe stato veramente troppo».

La classifica però non permette di non prendere in considerazione i pochi punti raccolti.

«Tenendo questo trend miglioreremo ancora e ci salveremo. Abbiamo una rosa molto competitiva ma non possiamo permetterci cali di concentrazione e motivazione. Ci giochiamo una stagione in nove partite».

Come commenta le parole critiche di SwissPro dei giorni scorsi?

«Io sono contento. Fino a poco tempo fa io e i miei soci eravamo gli unici promotori dello sviluppo del club. Ora c’è SwissPro che può farsi carico dei problemi dell’Olbia, disegnare strategie per il futuro, incidere sulle scelte nell’organizzazione, ottenere risultati sportivi e sociali anche migliori di quelli che abbiamo ottenuto noi in questi anni. Noi abbiamo fatto il nostro in otto anni di lavoro intenso ora tocca a loro. Io e i vecchi soci abbiamo a cuore il progetto e siamo qui per dare loro una mano».

Con una nota a sorpresa, SwissPro ha ingaggiato Ninni Corda come «consulente tecnico» dei club controllati, tra cui l’Olbia. La notizia ha fatto molto parlare.

«In questo momento tutti cercano di fare le proprie mosse per portare la nave in porto. Swiss Pro ha deciso di fare questa mossa scegliendo di avvalersi della consulenza di Ninni Corda. È come una partita a scacchi dove ognuno muove un pezzo. L’importante è che tutti giochino con i “bianchi” e che si abbia a cuore il bene comune che è l’obiettivo del club. Così è e sarà, ma è fondamentale smorzare il gossip e non disperdere energie concentrandosi sulla squadra in modo da non dare nessun vantaggio ai nostri avversari».

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