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Il giocatore dell’Olbia Daniele Dessena ha disputato la sua ultima partita

di Paolo Ardovino

	<strong>Daniele Dessena</strong> a destra insieme a <strong>Ninni Corda </strong>dopo la consegna di un riconoscimento da parte del club
Daniele Dessena a destra insieme a Ninni Corda dopo la consegna di un riconoscimento da parte del club

Serie C. Il centrocampista ha chiuso la carriera di calciatore a 36 anni con la sconfitta in casa contro la Spal. Ora vuole diventare allenatore

28 aprile 2024
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Olbia Questa sera, domenica 28 aprile, è stata l'ultima partita in carriera di Daniele Dessena. Olbia-Spal 1-4 è l'epilogo per il centrocampista 36enne. "Parlare dopo una retrocessione è doloroso. Smetto di giocare perché è arrivato il momento, sono orgoglioso di farlo anche così. Mi sento di aver dato tutto, ho raggiunto il mio obiettivo che era smettere in Sardegna. Dopo 10 anni a Cagliari e quasi due a Olbia. Una decisione che non è abbandonare la nave».

« Comprendo rabbia dei tifosi e delusione ma mi sento di ringraziarli. Io ci tengo alla maglia - le sue parole -, purtroppo nel caso queste situazioni ci stanno. Sono molto dispiaciuto, ma ringrazio i miei compagni di squadra che mi hanno dato tanto, mia moglie, la mia famiglia. Penso di essere sempre stato uomo e mai aver avuto interessi personali, ho la coscienza a posto e sono pulito con me stesso», ha detto Dessena commuovendosi in sala conferenze.

Appena cinque mesi fa il centrocampista firmava un rinnovo biennale, ma confida di aver ormai maturato questa scelta. «Lo avrei fatto anche se ci fossimo salvati». Rimarrà nel calcio? «Sicuramente, ho già fatto il corso Uefa B, mi piacerebbe farlo come allenatore. Ma vediamo, ora si inizia da zero».

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