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L’impresa

Chiara Obino in apnea a -106 metri, è bronzo mondiale

di Sergio Casano

	Alessia Zecchini e Chiara Obino
Alessia Zecchini e Chiara Obino

Grande risultato per la campionessa cagliaritana alla rassegna iridata che si è svolta in Grecia

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Cagliari Chiara Obino ha vinto la medaglia di bronzo al campionato mondiale Cmas di apnea, che si è disputato nelle acque di Mytikas, in Grecia.

L’atleta cagliaritana è scesa a 106 metri, dietro la pluriprimatista mondiale Alessia Zecchini, che ha riportato il cartellino con 109 metri, e l'ucraina Natalia Zarkova, che ha raggiunto una profondità di 113 metri, aggiudicandosi il titolo iridato.

«Sono super felice, perché ho fatto un tuffo meraviglioso - dichiara Chiara Obino - molto, molto bello, con moltissimo margine. Ritorno a vincere una medaglia mondiale che mi mancava dal 2019».

Una grande prestazione, quella dell’apneista sarda, 49 anni, medico dentista, che ha conquistato il terzo gradino del podio in Grecia, dove ha partecipato insieme alla nazionale italiana femminile composta anche da Alessia Zecchini, Linda Paganalli e Simona Auteri. Chiara Obino è reduce da un'altra grande impresa, la conquista del nuovo primato del mondo stabilito un mese fa a Riva del Garda con la monopinna, scendendo ad una profondità di 92 metri.

Sul lago di Garda, Chiara ha anche vinto il titolo di campionessa italiana insieme alla figlia 16enne Cecilia, la quale all'esordio, si è immersa a - 25 metri vincendo il titolo italiano di apnea in assetto costante con doppia pinna nella categoria Junior.

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