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Cuore, gambe e testa, per la Torres un capolavoro firmato Alfonso Greco

di Andrea Sini
Cuore, gambe e testa, per la Torres un capolavoro firmato Alfonso Greco

I rossoblù passano sul campo della Sambenedettese per 2-1 e la raggiungono in classifica

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Sassari Non può essere perfetta, perché altrimenti non occuperebbe una posizione di classifica così traballante, e poi dall’altra parte c’era una squadra obbligata a vincere. Ma è una Torres che piace, in certi momenti esalta, quella capace di andare a prendersi 3 punti di platino sul campo di San Benedetto del Tronto.

Lo scontro diretto contro la Sambenedettese termina 1-2 per i sassaresi e questa è, più che mai, la vittoria di Alfonso Greco. Che ha cambiato diverse carte in tavola rispetto al match di giovedì ad Ascoli, e nel momento di massima difficoltà ha risolto tutto con un triplo cambio.

La Torres ha dominato il primo tempo per larghi tratti, trovando il vantaggio all’11’ con Daniele Sorrentino e sfiorando il raddoppio in almeno altre cinque circostanze. Hanno calciato in porta praticamente tutti, tra i rossoblù, ma il raddoppio non è arrivato.

Nella ripresa i padroni di casa, hanno iniziato ad aumentare il ritmo e hanno trovato il pareggio al 57’ con Eusebi su calcio di rigore, causato da Alessandro Masala con un fallo di mano involontario su intervento in scivolata.

Sino a un attimo prima terrorizzata e contestata dai tifosi, la Sambenedettese si è accesa all’improvviso e per una decina di minuti ha chiuso la Torres nella sua metà campo, pregustando la rete del 2-1.

A quel punto è arrivata la mossa da scacchiere di Alfonso Greco: il mister rossoblù ha effettuato un triplo cambio che ha dato maggiore equilibrio all’undici sassarese e, pochi istanti dopo, a trovare il gol partita è stato uno dei nuovi entrati, il difensore Zanandrea, di testa su pennellata da fermo di Liviero.

Un colpo da ko, perché nell’ultima mezz’ora la Torres ha controllato senza praticamente correre rischi. Unico pericolo, il calcio d’angolo concesso al quinto minuto di recupero, sugli sviluppi del quale Parigini ha messo dentro di testa partendo però da una posizione nettamente irregolare.

Giovedì ad Ascoli al 95’ era arrivato il gol della beffa, stavolta è andata diversamente. Il calcio da, il calcio toglie: ma la fortuna va conquistata sul campo e la Torres, con personalità, piedi e dinamismo, ora è davvero una squadra da salvezza diretta.

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