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Torres-Carpi: Luciani si sblocca, Idda è un totem – LE PAGELLE

di Andrea Sini
Torres-Carpi: Luciani si sblocca, Idda è un totem – LE PAGELLE

I guizzi di Di Stefano mandano in tilt gli emiliani, Baldi in difficoltà sulla linea difensiva

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6,5 ZACCAGNO Una giornata di ordinarissima amministrazione, col brivido per la traversa colpita da Pietra; compie il primo vero intervento nel recupero del primo tempo, è incolpevole sul gol e si fa trovare pronto nel finale su una punizione velenosa dal vertice dell’area.

5 BALDI Molto meno impermeabile del solito, senza Antonelli perde il solito punto di riferimento, si fa saltare qualche volta di troppo e dopo un’ora Greco lo tira fuori per evitare guai peggiori.

6 FABRIANI dall’11’ st Spazza via tutto quello che si muove.

7 IDDA Un totem al centro della difesa, pochi fronzoli e molta concretezza e dalle sue parti non si passa.

6,5 NUNZIATINI Tampona bene in difesa e nel primo tempo si fa vedere anche in avanti. Solido e sicuro.

6,5 ZAMBATARO Alterna ottimi guizzi a errori inspiegabili, ma il gioco della Torres passa in gran parte per la sua fascia. Tocca tanti palloni, talvolta è impreciso ma nel complesso non dispiace.

6 GIORICO Per oltre mezz’ora è ordinatissimo con la palla tra i piedi e puntuale quando c’è da fare filtro. Nella fase centrale del match perde una marcia e non riesce più a ritrovare lo stesso passo. Chiude con la spia della riserva accesa.

6,5 MASTINU Il capitano prova a stare sempre sul pezzo e si abbassa sino alla propria area per prendere per mano la squadra. Alterna belle giocate a qualche leziosità di troppo e cala alla distanza, ma la sua presenza in mezzo al campo è visibile e solida.

SV BRENTAN 33’ st

6,5 LIVIERO Gioca “a piede invertito” sulla fascia destra, ci mette un po’ a carburare ma riesce a rendersi più volte pericoloso anche in zona gol.

6,5 LUCIANI 11’ st Freddissimo sul dischetto, segna il gol del vantaggio torresino praticamente con la prima palla toccata.

7 DI STEFANO Se avesse un po’ di cattiveria in più sotto porta sarebbe di un’altra categoria. Invece ai suoi guizzi di alto livello fanno a volte seguito giocate fatte col “braccino”. In tutto questo, manda in tilt più volte la difesa avversaria e Sorzi gli nega il gol in un paio di circostanze. È lui a guadagnarsi il penalty del vantaggio rossoblù.

6 SORRENTINO In una metà campo intasata trova pochi spazi. Cerca l’intesa con Di Stefano, lotta come sempre ma stavolta è abbastanza inconcludente.

SV MASALA 33’st

6,5 SALA Tocca meno palloni del solito ma sa sempre cosa fare. Sale di tono svariando sul fronte offensivo, poi per esigenze tattiche arretra sulla linea dei centrocampisti e si mette ad “accendere” le ripartenze torresine. 

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