Veljko Mrsic: «Alla Dinamo contro Milano servirà la sua partita migliore»
Domenica 22 marzo il Banco di Sardegna gioca in trasferta al Forum di Assago (ore 16). Carlos Marshall: «Dovremo restare concentrati 40 minuti»
Sassari «Per loro sarà una giornata speciale con la celebrazione dei 90 anni, ma non dovremo regalare nulla. I regali li lasciamo a prima della gara». Così Veljko Mrsic, coach della Dinamo Banco di Sardegna, in vista dell'impegno del Forum di Assago contro l’Olimpia Milano in programma domenica 22 marzo (palla a due alle 16).
«Non serve parlare troppo di Milano: sappiamo che squadra è, gioca in Eurolega, conosciamo bene il loro valore. Noi dobbiamo pensare a noi stessi, giocare con grande concentrazione e intensità, Se vogliamo vincere dobbiamo stare concentrati e disputare la nostra miglior partita. Ogni gara è un’opportunità per dimostrare il lavoro che stiamo facendo: non importa contro chi giochi, nel corso di questa stagione abbiamo visto che tutti possono battere tutti. Dobbiamo concentrarci su come migliorare rispetto all’ultima partita e vedere fin dove possiamo arrivare».
Più rabbia o consapevolezza delle qualità del Banco dopo la sconfitta con Reggio Emilia? «Dopo una sconfitta come quella contro Reggio è normale essere arrabbiati per un’occasione persa, oltre che per quei dettagli che sono mancati. Abbiamo fatto anche cose buone, ma ciò che mi rende soddisfatto è l’atteggiamento dei giocatori, che danno sempre tutto. Non è semplice giocare ogni settimana con assetti e rotazioni diverse».
Sul momento: «Questa è stata la prima settimana dopo tanto tempo in cui ci siamo allenati praticamente tutti insieme: è mancato solo Fadilou Seck per due giorni, ma nulla di grave. Se continuiamo così, sono convinto che vedremo una Dinamo migliore da qui a fine stagione. L’impressione è che preferisca limitare le rotazioni: «La mia filosofia ideale è sempre quella di ruotare dieci giocatori».
Carlos Marshall: «Milano è una grande squadra: dovremo restare concentrati, giocare con la massima intensità e rimanere sul pezzo per tutti i quaranta minuti». E rientrato dal lungo infortunio con Reggio Emilia mostrando di dover ancora ritrovare la condizione psicofisica migliore: «Ho dovuto affrontare un percorso lungo. Ora mi stento molto meglio, sto lavorando insieme al coach sugli aspetti in cui devo migliorare, sono fiducioso e continuo a crescere».

