Stefano Udassi multato e inibito sino al 7 aprile dopo il finale di Perugia-Torres
Il giudice sportivo ha sanzionato il n.1 rossoblù espulso in occasione del contestato episodio dell’autogol umbro annullato nel recupero
Sassari Il presidente della Torres, Stefano Udassi, paga con una multa di 500 euro e l’inibizione sino al 7 aprile, il controverso finale della importante sfida salvezza giocata venerdì dai sassaresi sul campo del Perugia e terminata sull1-1. Il giudice sportivo della Serie C lo ha sanzionato «per avere – si legge nel comunicato – al 47° minuto del secondo tempo, tenuto una condotta irriguardosa e ingiuriosa nei confronti della quaterna arbitrale, in quanto, a gioco fermo, si è avvicinato al quarto uomo, uscendo dall’area tecnica e proferendo parole irrispettose e ingiuriose nei loro confronti, per contestarne l’operato».
La reazione di Udassi, che è stato espulso, riguarda quanto accaduto nel finale, a iniziare dagli ultimi minuti regolamentari, quando l’arbitro ha annullato un clamoroso autogol del perugino Joselito che ha scaraventato dentro la propria rete dopo un tentativo in contropiede di Sorrentino: sarebbe stato il gol della possibile vittoria dei rossoblù. La decisione del direttore di gara riguardava inizialmente un presunto fuorigioco dell’attaccante torresino, quindi dopo due controlli al monitor la rete è stata annullata per un presunto fallo commesso dagli ospiti all’inizio dell'azione.
Riguardo alla stessa partita e alla stessa revisione Fvs è stato squalificato per due giornate l’allenatore del perugia Giovanni Tedesco, per «condotta irriguardosa nel confronti dell’arbitro».

