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Gianfranco Zola nominato commendatore della Repubblica: «Il premio più importante che potessi augurarmi da uomo e da sportivo»

Gianfranco Zola nominato commendatore della Repubblica: «Il premio più importante che potessi augurarmi da uomo e da sportivo»

L’ex fantasista di Oliena ringrazia il presidente Sergio Mattarella con un lungo post

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Oliena Gianfranco Zola è stato nominato Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. L’onorificenza, tra le più alte dello Stato, è stata conferita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel corso di una cerimonia al Quirinale. Il riconoscimento premia il percorso sportivo e il contributo offerto al calcio, in Italia e all’estero, ma anche l’impegno successivo alla carriera agonistica, in particolare nella formazione dei giovani.

Ecco le parole di Zola, nel post pubblicato sui suoi canali social: «È stata una grande emozione.
Era perciò necessario che trascorresse più di qualche ora prima di condividere con tutti voi la mia gratitudine verso il Presidente Mattarella che ha voluto nominarmi Commendatore della Repubblica. Un orgoglio: per me e per tutta la mia famiglia. Un dono, che condivido con tutte le persone che in questo lungo viaggio della mia vita mi hanno accompagnato e sostenuto. Grazie al Calcio ho potuto girare il mondo, conoscere nuove culture, apprezzarle, viverle. Senza pregiudizi e sempre con grande apertura e rispetto verso ciò che per me era nuovo - ho vissuto ogni mia esperienza, con stupore e riconoscenza verso chi mi ha dato fiducia e apprezzato: per quello che sono, prima ancora che per quanto ho realizzato nella mia carriera di professionista. In ogni momento, in ogni angolo della Terra, ho sempre ricercato lo sguardo dei miei genitori, il volto di un amico d’infanzia, uno scorcio di Oliena. In ogni momento, in ogni angolo della Terra, ho sempre vissuto con grande orgoglio il mio essere Italiano e Sardo. Perciò questa nomina mi rende orgoglioso. Perchè ne comprendo il significato profondo. Il riconoscimento di stima e affetto del mio Paese nella persona del Presidente Mattarella: il trofeo più importante che da uomo e sportivo potessi augurarmi. Grazie, dal cuore, a tutti».

Per l’ex fantasista della Nazionale si tratta di un nuovo attestato istituzionale dopo quello ricevuto nel Regno Unito, dove è stato insignito dell’onorificenza OBE per il suo contributo al calcio britannico, legato soprattutto all’esperienza con il Chelsea FC.

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