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Sardegna Open, Mattia Bellucci fa fuori Lorenzo Sonego

di Stefano Ambu

	Mattia Bellucci (foto di Mario Rosas)
Mattia Bellucci (foto di Mario Rosas)

Match appassionante nella seconda giornata sui campi in terra rossa del Tc Cagliari. Eliminato anche l’algherese Lorenzo Carboni

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Cagliari Una maratona. Ma alla fine, nel match più atteso della giornata tra Lorenzo SonegoMattia Bellucci, l’ha spuntata al terzo set quest’ultimo.

Una sfida equilibratissima con Sonego che nel primo set è partito benissimo con un break, ma che ha poi sperperato l’iniziale 2-0. Nel secondo parziale invece il torinese si è rifatto questa volta conservando e amministrando la partenza a razzo, 6-1. Terzo set con un classico testa a testa sino al cinque pari. Poi il 6-5 per il lombardo. E quindi quattro match point per Bellucci sul servizio di Sonego. Un finale thrilling: dopo il suono delle campane della chiesa di Santa Caterina è arrivato il doppio fallo decisivo del torinese, 7-5. “Un bel finale giocato sa entrambi con aggressività- ha detto Bellucci- contento di essermi confrontato con un’icona del tennis italiano come Lorenzo”. Ora c’è Cadenasso. 

Azzurri bene (quasi) a metà nella terza giornata del Sardegna Open di tennis a Cagliari. In tre partite su sei non poteva che essere così visto che si trattava di derby. Avanti agli ottavi Arnaldi contro il tostissimo Arnaboldi (6-7 6-4 6-2) e Cadenasso con l’algherese Lorenzo Carboni (6-3, 6-1) ripescato dopo il forfait di Sakamoto. Per Arnaldi ora c’è Cerundolo. «Sará dura – ha detto a fine gara – ma penso principalmente a me stesso e al mio tennis. Mi auguro di giocare una bella partita. Avevo bisogno di portare a casa questo match: in questo periodo, dopo sei mesi difficili, sto riuscendo ad allenarmi con maggiore continuità ed è la cosa più importante».

Niente da fare anche per la promessa del tennis italiano, il 2007 palermitano Ciná: con Juan Manuel Cerundolo ci sono circa centotrenta posti di differenza nella classifica Atp. E l’argentino li ha fatti pesare tutti. Ma all’inizio ha tremato: 6-7, 6-4, 6-3.

In compenso Pellegrino ha battuto il greco Sakellaridis 2-6 6-4 6-4. Non ce l’ha fatta invece Potenza, sconfitto 3-6, 6-7 dallo statunitense Kovacevic. Con il tie break al secondo set a raccontare che il qualificato azzurro se l’è giocata sino in fondo. Domani la giornata del ritorno in campo di Berrettini contro la testa di serie numero 1, l’argentino Navone. Ma ci sono anche gli altri big del torneo: Mannarino con De Jong, Burruchaga con Pellegrino e Borges con Garin.

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