Cagliari vicino al traguardo salvezza, tre partire per guadagnare almeno un punto: gli scenari
Sabato pomeriggio la sfida con l’Udinese
Cagliari Tre partite per prendere un punto. Ma saranno anche tre gare anche per vedere di più chi ha giocato di meno.
Prudenza sabato pomeriggio con l’Udinese (fischio d’inizio alle ore 15), ma per le sfide successive in rampa di lancio ci sono soprattutto gli acquisti di gennaio Othniël Raterink e Agustín Albarracin. E chissá se magari contro Torino o Milan non si possa vedere dall’inizio la coppia Primavera Mendy-Trepy.
Aspettando la matematica, il Cagliari pensa al futuro. Il presidente Tommaso Giulini e il diesse Guido Angelozzi stanno già programmando le prossime mosse. E questo smentirebbe le voci di un eventuale avvicendamento alla guida della direzione sportiva con l’arrivo in rossoblu dal Catanzaro di Ciro Polito. Nel calcio tutto è possibile. Ma per ora no. Linea verde a oltranza, soprattutto se dalle gare del prossimo turno dovesse arrivare la certezza della permanenza in A.
Con Marco Palestra ormai con il volo di ritorno giá prenotato a fine stagione per Orio al Serio (Atalanta), mister Fabio Pisacane sulla fascia destra potrebbe dare più minuti a Othniel Raterink, classe 2006, finora utilizzato una volta sola in casa contro il Napoli. Non stava bene, ma ora è rientrato nel gruppo. Ed è pronto. Il giocatore olandese, considerato l’erede di Dumfries, ha fatto nel frattempo molto bene con la squadra Primavera: sei presenze, due gol e un assist. Altro nome caldo per le prossime gare è quello di Augustin Albarracin, classe 2005. Per lui finora solo una partita (o meglio meno di un quarto d’ora) in serie A per provare a ribaltare la gara contro il Pisa. Un’altra gara l’ha giocata con la Primavera: un match, un gol segnato contro il Torino.
Nuova chance per Yael Trepy, 2006 autore del pareggio all’esordio contro la Cremonese. E poi via via utilizzato sempre meno. Anche perchè l’impatto di Paul Mendy, 2007, con il Napoli ha cambiato le gerarchie. E da allora Pisacane ha puntato di più sul senegalese, autore di una doppiette alla prima da titolare contro l’Atalanta. Discorso diverso per Semih Kilicsoy, 2005: il club ha giá visto quello che vale e sta trattando per il riscatto del giocatore. Ma non alle cifre richieste e originariamente pattuite con il Besiktas. Dodici milioni potrebbero essere considerate una cifra e una scommessa troppo alte per le casse del club rossoblu: inevitabile la richiesta di un possibile sconto. Ci sarebbe spazio anche per Joseph Liteta, 2006, ma il mediano zambiano è out per un problema ai flessori. Ma bisogna anche pensare a quel punto che serve per togliersi dalla testa ogni tipo di problema.
Mister Pisacane accoglie con sollievo i progressi di Luca Mazzitelli, non ancora in gruppo, ma sempre più vicino all’allenamento standard. Soprattutto ora che Alessandro Deiola, ieri in personalizzato, è a rischio per la partita con l’Udinese di Kosta Runjaic di sabato 9 dopo l’infortunio rimediato nella gara giocata a Bologna. Probabile partenza contro i bianconeri del terzetto Adopo, Gaetano e Sulemana. Seduta a parte anche per Rodriguez, con Dossena che a questo punto potrebbe essere confermato accanto a Ze’ Pedro, Mina e Obert. Dubbi in attacco: ma quella formata da Mendy ed Esposito sembra la coppia che ha maggiori chance di partire titolare.
