Roland Garros, atteso un caldo record: ecco quando gioca Jannik Sinner
Il numero uno del mondo esordirà nello Slam parigino contro il francese Clément Tabur. Resta da definire l’orario del match
Parigi Il debutto di Jannik Sinner al Roland Garros 2026 è fissato per martedì 26 maggio, ultima giornata dedicata ai match di primo turno dello Slam parigino. Il numero uno del ranking mondiale affronterà il francese Clément Tabur, attualmente numero 165 del mondo e presente nel tabellone grazie a una wildcard concessa dagli organizzatori.
Per i due sarà il primo confronto in carriera. Sinner parte nettamente favorito e tornerà in campo otto giorni dopo il successo agli Internazionali d’Italia. In caso di qualificazione, l’azzurro giocherà il secondo turno giovedì 28 maggio.
Resta invece da definire l’orario del match, tema diventato centrale alla vigilia del torneo per via delle condizioni climatiche previste sulla capitale francese. Le previsioni meteo indicano temperature superiori ai 30 gradi tra lunedì 25 e mercoledì 27 maggio, con valori eccezionali per il periodo e giornate che potrebbero entrare tra le più calde mai registrate in Francia nel mese di maggio.
Uno scenario che potrebbe incidere pesantemente sul rendimento degli atleti, soprattutto negli incontri disputati nelle ore più calde. Per questo motivo lo slot serale delle 20.30 sul Philippe Chatrier viene considerato uno dei più ambiti dai giocatori.
Sinner, però, non sembra preoccupato dalle alte temperature. In conferenza stampa il tennista italiano ha spiegato che il caldo può anche favorire il suo gioco: «La palla viaggia di più, quindi sono condizioni adatte al mio tennis. Se si serve bene ci sono tanti aspetti positivi». L’altoatesino ha poi sottolineato l’importanza della componente mentale oltre a quella fisica, aggiungendo di voler sfruttare i giorni precedenti al debutto per adattarsi alle condizioni climatiche.
Sul piano regolamentare resta invece aperta la questione legata ai protocolli anti-caldo. L’Atp ha introdotto nel 2026 nuove misure che prevedono cooling break di dieci minuti oltre i 30 gradi e possibili sospensioni delle partite sopra i 32. I tornei del Grande Slam, però, mantengono autonomia decisionale e il Roland Garros potrà scegliere in modo indipendente se applicare pause supplementari, chiudere i tetti dei campi principali o fermare il gioco in caso di temperature estreme.
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