Super Berrettini e Cobolli: vincono e volano ai quarti del Roland Garros. E ora in campo Arnaldi
I due azzurri superano Cerundolo, che aveva eliminato Sinner, e lo statunitense Svajda
Azzurri avanti nel Roland Garros: Flavio Cobolli e Matteo Berrettini si qualificano per i quarti di finale, al secondo Slam della stagione in corso sui campi in terra battuta di Parigi. Berrettini ha battuto in tre set, con il punteggio di 6-3, 7-6 (2), 7-6 (6) l'argentino Juan Manuel Cerundolo, “giustiziere” di Jannik Sinner al secondo turno. Il tennista romano, numero 105 al mondo, nel terzo set ha salvato tre set point infilando cinque punti di fila che gli hanno regalato il successo. Ai quarti Berrettini affronterà il vincente della sfida tra Frances Tiafoe e l’altro azzurro Matteo Arnaldi, in programma stasera 1 giugno.
«Mi sento alla grande sono felice. Dedico questo alla mia famiglia – ha detto Berrettini - Amo il tennis, non sarei qui se non lo amassi. Sono tornato dopo tantissimi infortuni e stop, ci sono stati momenti duri e non ero sicuro di poter tornare a giocare. Ora mi sento alla grande grazie al mio team, al mio carattere e alla mia resilienza. In corsa ci sono tanti tennisti incredibili, il tennis è imprevedibile. Sinner tornerà più forte, ma ci sono Zverev, Cobolli, Mensik. Per ora mi godo questa vittoria».
Flavio Cobolli va ai quarti di finale del Roland Garros grazie alla vittoria sullo statunitense Zachary Svajda, numero 85 del mondo, con il punteggio di 6-2, 6-3, 6-7, 7-6 dopo 3 ore e 19 minuti di gioco. Non è stata una sfida semplice per Cobolli, bravo però a gestire con maturità un avversario cresciuto alla distanza. Nei primi due set l'azzurro ha imposto il proprio ritmo, dominando gli scambi contro uno Svajda troppo passivo e incapace di contrastarne l'intensità. La partita è cambiata nel terzo parziale, quando l'americano ha alzato sensibilmente il livello, soprattutto al servizio e con il rovescio, trovando maggiore aggressività e conquistando con coraggio il tie-break. Nel quarto set la reazione di Cobolli è stata immediata: doppio break in avvio e match apparentemente in controllo sul 5-1. Quando tutto sembrava indirizzato verso una chiusura agevole, però, l'azzurro ha subito il ritorno di Svajda, perdendo cinque giochi consecutivi e sprecando anche un match point. Si è arrivati così a un tie-break combattutissimo, giocato punto su punto, in cui Cobolli ha ritrovato lucidità e sangue freddo per chiudere l'incontro.
Per il tennista romano si tratta del secondo quarto di finale Slam della carriera dopo Wimbledon 2025, un risultato che lo proietta virtualmente all'11° posto del ranking ATP, con la top 10 ormai nel mirino. Cobolli tornerà in campo mercoledì contro il vincente della sfida tra Félix Auger-Aliassime e Alejandro Tabilo.
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