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Cagliari-Frosinone, Fabio Pisacane: «Obbligatorio vincere»

di Enrico Gaviano
Cagliari-Frosinone, Fabio Pisacane: «Obbligatorio vincere»

Sabato 7 novembre alle 15 la sfida alla Unipol Domus contro i ciociari

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Cagliari A guardare l’ultimo mese di campionato non ci sarebbe partita: Cagliari-Frosinone avrebbe il destino segnato a favore dei ciociari. Infatti i rossoblù sono reduci da quattro sconfitte consecutive subendo 12 reti e segnandone appena 3 mentre la squadra rivelazione del campionato, sesta in classifica, ha ottenuto 10 punti segnando la bellezza di 15 gol. Ma chiaramente ogni partita fa storia a sé e il Cagliari nelle due ultime trasferte ha mostrato segnali confortanti di ripresa.

Le difficoltà del match dell’Unipol Domus sono comunque evidenti anche perché per formare il gruppo da portare sabato 7 novembre allo stadio Pisacane ha dovuto pescare a piene mani dall’Under 20. Sì, perché oltre allo squalificato Obert, il tecnico rossoblù ha dovuto rinunciare per guai fisici anche a Mina, Fadera e N’Zola, quest’ultimo a segno consecutivamente nelle ultime due partite.

Ma Pisacane sorvola sulle difficoltà e scopre subito la voglia del gruppo di superare il momento di crisi di risultati. «Il Frosinone sta facendo bene, non è certo un avversario da sottovalutare, ma noi dopo quattro sconfitte vogliamo ritornare a vincere. Abbiamo la forza e le qualità per riuscirci. Basta che non ci facciamo prendere dalla frenesia».

Pisacane non ha ancora deciso che formazione schierare. Qualche dubbio che si porterà sino a poco prima della gara. «Ho fiducia nei giovani e negli uomini a disposizione. Intanto è certo il rientro di Winks che già si era ristabilito e sarebbe potuto scendere in campo anche contro la Lazio. Potrei cambiare modulo magari utilizzando subito Sugawara o Trepy . Sugamele? Un giovane in gamba. Penso che potrebbe scendere in campo anche lui perché in grado di fare cose molto interessanti».

La formazione più probabile dovrebbe prevedere Deiola centrale di difesa insieme al giovane Kofler che si è ben distinto anche a Roma contro la Lazio.

Sugli esterni Zé Pedro a destra e Rodriguez a sinistra dove ha già giocato una volta nella scorsa stagione. Più semplice la previsione per il resto della squadra con il terzetto Adopo-Romano-Winks a centrocampo e Fazzini e Maldini alle spalle di Mendy, fresco di prima convocazione con la nazionale del Senegal.

Il tecnico ha poi parlato della serie negativa. «Dispiace per i nostri tifosi – ha sottolineato – ma la squadra ha mostrato voglia di riemergere sia contro la Roma che contro la Lazio. Ecco voglio vedere quella voglia e quella energia anche stavolta. Naturalmente la spinta del pubblico sarà molto importante per noi in un momento così delicato della stagione».

Un riferimento infine sull’avversario. «Il Frosinone ha giovani davvero forti e Alvini sta facendo un gran bel lavoro. Hanno tanto entusiasmo che continua a crescere e che si trascina dalla promozione in serie A ottenuta nella scorsa stagione. Mi spiace che non ci sia Raimondo un attaccante di grande qualità».

In effetti Antonio Raimondo, con otto reti all’attivo, è il miglior marcatore italiano del campionato. È stato bloccato da un infortunio nella precedente gara di campionato. Una vera disdetta perché sicuramente sarebbe stato convocato per la nazionale da Roberto Mancini. Massimiliano Alvini fa buon viso a cattiva sorte e sceglie il rumeno Birligea per sostituire il suo bomber. L’attaccante dal canto suo è pronto: «Voglio sfruttare al massimo questa occasione». 

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