scaffale
Il bizzarro della vita quotidiana Considerata la più grande autrice russa vivente (The Guardian), la Petruševskaja è stata attiva nella letteratura clandestina fin dagli anni Settanta, e solo nel...
1 MINUTI DI LETTURA
Il bizzarro
della vita quotidiana
Considerata la più grande autrice russa vivente (The Guardian), la Petruševskaja è stata attiva nella letteratura clandestina fin dagli anni Settanta, e solo nel 1988, con una raccolta delle sue opere narrative, è potuta uscire dall'"oscurità" cui l'aveva costretta la situazione politica sovietica. "Canti degli slavi orientali", "Allegorie", "Requiem" e "Fiabe" sono le quattro sezioni di racconti di cui si compone questo volume, nel quale la quotidianità è osservata attraverso una lente deformante che la fa virare verso il bizzarro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google