“Cuncambias” nel segno di Pinuccio Sciola
Parte il festival di San Sperate, serate-omaggio allo scultore scomparso e a Gianmaria Testa
SAN SPERATE. Il primo appuntamento dell’edizione 2016 del festival Cuncambias, che comincia martedì 26 luglio, è dedicato a Pinuccio Sciola, con un incontro intitolato “Fillus de unu muru biancu” a cui prenderanno parte tanti amici del grande artista di san Sperate. Ci sarà poi una giornata dedicata a Gianmaria Testa, con l’attore Giuseppe Cederna e Paola Farinetti, compagna di vita e di lavoro di Gianmaria, che racconteranno il grande cantautore piemontese, e poi il concerto finale dove diversi cantautori e musicisti isolani interpreteranno alcuni dei suoi brani più amati.
Per il teatro, e per la compagnia di casa, un momento importante sarà la centesima replica dello spettacolo “Not’e Incantu” di Antas Teatro, per la regia di Giulio Landis; quindi avremo il debutto del nuovo progetto “De custu mundu”, un reading/concerto con Elena Ledda, Lia Careddu, Giacomo Casti, Mauro Palmas e Arrogalla; ci sarà dunque la performance teatrale “Passagem” curata da Maria Benoni.
La serata del sabato 29 avrà protagonista Rossella Faa in “Bella, bella sa becesa”. Non mancherà la musica, come sempre, a cui verrà dedicata la fascia conclusiva di ogni serata, con le note e i suoni di Alberto Sanna, Pedditzi Trasporti, Chiara Effe, Carlo Addaris, Matteo Sau e Carlo Doneddu; ampio spazio al Teatro-Ragazzi con Teatro Atlante, Le Compagnie del Cocomero, Teatro del Sottosuolo, Intrepidi Monelli.
Ogni giornata avrà poi il suo incontro letterario, con Emanuela Nava, Cristian Mannu, Francesca Mulas, Mauro Tetti, e i vincitori del Premio letterario Anselmo Spiga.
Un altro momento sarà l’appuntamento quotidiano con le storie di Andrea Serra, che ogni giorno proporrà uno spunto e una suggestione diversa; ci saranno le animazioni musicali di strada di Mimmo Lussu, Efisio Puddu, Gianluca Piras; i laboratori di Fabrizio Lo Bianco, Marco Peri e NoArte; le operazioni artistiche open-space di Raffaele Muscas e Attila Kleb. Il murales dedicato a Testa e Sciola, che l’artista catalano Oriol Caminal Martinez realizzerà nei giorni del Festival. In chiusura il concerto del Tenores di Neoneli, con la partecipazione di Andrea Schirru, Orlando e Eliseo Mascia.
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