Nasodoble in concerto a Santa Teresa
Da oggi musica e danza nelle due serate della rassegna “Il fuoco amico”
SANTA TERESA. Con le due serate intitolate “Il fuoco amico” giunge alla sua quinta edizione, e al suo quarto elemento naturale, il Fuoco, il progetto dell’associazione culturale Territorio Danza realizzato in collaborazione con la Fondazione di Sardegna ed il Comune di Santa Teresa di Gallura.
Il doppio appuntamento è in programma oggi e domani, sempre nel palcoscenico di piazza Vittorio Emanuele I, a Santa Teresa Gallura, dalle 22. La prima serata riunirà una serie di performance artistiche che, sul tema del fuoco, faranno alternare danza, proiezioni, racconti, poesie.
Si esibirà il corpo di ballo “Rossella Cardo Dance Company” al completo, con circa 30 ballerini. Ad impreziosire la serata sarà la partecipazione straordinaria di due talenti della danza italiana come Pietro Valente (Teatro dell’Opera di Roma e Teatro Massimo di Palermo) e Riccardo Zuddas (Teatro dell’Opera di Roma e ballerino del San Carlo di Napoli).
Durante la serata anche la performance, tra danza e giocoleria, di Sara Nakshidil Murroni.
Domani, invece, è in programma un concerto dei Nasodoble. La band sassarese, con alle spalle una lunga carriera di album e concerti, arriva dal successo sanremese nella sezione “Musica contro le mafie” con il brano "Cazz Boh”, divenuto di straordinaria potenza virale grazie ad un testo di denuncia improntato sull’ironia, da sempre nota caratteristica della produzione musicale del gruppo. I Nasodoble porteranno in scena l'ultimo lavoro, “On a solitary beach”.
Ma prima dell’esibizione dei Nasodoble, aprirà la serata il nuovo progetto artistico di Franksy Natra, eclettico artista cagliaritano che presenterà il suo blues made in Sardegna.
Come nelle passate edizioni, quando sono stati trattati i temi legati alla violenza sulle donne, la salvaguardia ambientale e l'omofobia, anche in questo nuovo appuntamento si porrà l'accento su una tematica di valenza sociale: la piaga degli incendi in Sardegna. L'elemento Fuoco sarà utilizzato anche nella sua accezione positiva, quella del focolare domestico, della convivialità in sagre e feste, del lavoro nelle campagne.
L’obiettivo è di porre l'accento sulla direzione unica e percorribile: preservare il nostro territorio. Obiettivo che richiede un impegno rigoroso e costante.
L'ingresso è libero e gli spettacoli inizieranno dalle 22.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
