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La mappa degli ovili del Supramonte di Baunei

La mappa degli ovili del Supramonte di Baunei

“Sulle tracce dei pastori”, racconto di un trekking di sette giorni che ripercorre l’epopea dei coiles

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PORTO CERVO. Settanta chilometri percorsi in un viaggio a ritroso nel tempo. Il libro “Sulle tracce dei pastori”, di Sebastiano Maddanu, edito dalla Segnavia Edizioni, presentato alla torre spagnola di Santa Maria Navarrese dall’Unesco di Baunei, racconta un trekking di sette giorni sulle antiche vie dei pastori tracciate in quella che l’autore definisce “l’epopea dei coiles”, una fase storica in cui alcune generazioni tentarono di colonizzare un territorio aspro e selvaggio, incontrando enormi difficoltà di adattamento.

Il litorale di Baunei, viene fotografato dalla prospettiva insolita dei caprai locali, che sudarono le proverbiali sette camice tra falesie, canyon, grotte, strapiombi, e le incantevoli insenature oggi meta di turisti ed escursionisti. La storia, la cultura, le tradizioni e perfino le cronache del Supramonte vengono riportate alla luce contestualmente alle località visitate, coniugando l’escursionismo con la riscoperta e la valorizzazione delle risorse storiche e architettoniche del territorio. Aneddoti quasi dimenticati trovano ampio spazio nel testo. Come la vicenda del vecchio capraio di Margine, che teneva nel taschino il dito mozzato a un ladro di bestiame. O la poesia scritta nei primi anni del Novecento da un carbonaio toscano per commemorare la tragica scomparsa dell’amico pastore. O il rapporto di amore e odio tra i caprai baunesi e i pescatori ponzesi che battevano la costa di Goloritzé. O, ancora, gli slalom tra le foche negli arenili di Cala Sisine e Cala Biriala.L’opera si concentra anche sulle difficili condizioni di lavoro degli allevatori, dei contadini e dei carbonai, che dovettero misurarsi con una regione carsica in cui l’acqua è un liquido raro quanto prezioso, da reperire attraverso ingegnose strategie.

La cartografia proposta, frutto del lavoro certosino della Segnavia Edizioni, oltre a correggere gli errori delle carte stampate dall’Istituto Geografico Militare, presenta una serie di percorsi inediti, mappa circa l’80 per cento degli arcaici ovili, e inserisce centinaia di toponimi mai pubblicati prima. «Un volume prezioso che mette in primo piano i vecchi ovili in pietra e ginepro. Con le affascinanti e semplici architetture, il richiamo alla storia del luogo, costituiscono un elemento di attrazione turistica delle zone interne della Sardegna - sottolinea il sindaco di Baunei, Salvatore Carrus - il libro di Maddanu è un racconto suggestivo e realistico di un percorso di trekking tra mare e montagna attraversando gli ovili del Supramonte di Baunei».

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