La pista giusta è un concorso “truccato”
Pubblichiamo l’ultima puntata del romanzo che lo scrittore Luciano Marrocu (nella foto) ha scritto per i lettori della Nuova Sardegna: “Delitto alla Sapienza”, uscito ogni giovedì nell’inserto Estate....
Pubblichiamo l’ultima puntata del romanzo che lo scrittore Luciano Marrocu (nella foto) ha scritto per i lettori della Nuova Sardegna: “Delitto alla Sapienza”, uscito ogni giovedì nell’inserto Estate. Nelle puntate precedenti, il professor Caruso, odiato direttore del dipartimento di Filosofia all’università La Sapienza di Roma, viene trovato morto da uno dei docenti, Ervas, che diventa il principale indiziato. Le indagini svelano un clima torbido: Ervas, sospettato per i suoi i dissapori con Caruso, è arrestato e rilasciato. Viene arrestato una seconda volta su indicazione di un balordo, che successivamente ammette di aver fatto il nome di Ervas solo per tirarsi fuori dai guai. Così spunta una nuova pista: un concorso truccato. L’escluso è Gilberto Paci, finito poi a lavorare in un istituto privato.
Luciano Marrocu ( nella foto), docente di Storia contemporanea all’Università di Cagliari, nel 2000 esordisce con il romanzo “Fàulas”, con cui inaugura la serie d’indagini condotte da Luciano Serra ed Eupremio Carruezzo, ispettori della polizia fascista durante il Ventennio, protagonisti anche dei successivi romanzi, tradotti all’estero.
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