Accademico di Svezia: «Dylan arrogante e maleducato»
ROMA. «Maleducato e arrogante»: è il minimo che si possa dire di Bob Dylan, insignito del Nobel per la letteratura poco più di una settimana fa, che non ha accennato una reazione o un commento, non...
ROMA. «Maleducato e arrogante»: è il minimo che si possa dire di Bob Dylan, insignito del Nobel per la letteratura poco più di una settimana fa, che non ha accennato una reazione o un commento, non si è mai fatto vivo e si è addirittura reso irrintracciabile. Lo sfogo ieri alla tv svedese Svt è dello scrittore Per Wastberg, uno dei membri dell’Accademia di Svezia che assegna il prestigioso premio. Dylan è da sempre noto per i modi schivi Il giorno stesso dell'annuncio della prestigiosa onorificenza, il 13 ottobre, Dylan tenne un concerto a Las Vegas durante il quale non ne fece il minimo cenno, né tradì alcuna emozione particolare. Il concerto terminò con un brano di Frank Sinatra, “Why Try To Change Me Now?”, che in molti – scrive il britannico Guardian – hanno interpretato come un ennesimo riferimento alla sua avversione per i media.
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