All’Auser la lunga notte dello zimino
Domani alle 18 la commedia portata in scena dalla Compagnia Teatro Sassari
SASSARI. Zimino in salsa gangster, sullo sfondo dell’antiproibizionismo americano degli anni Venti. È lo scenario nel quale si svolge la commedia di Cosimo Filigheddu “La notti di lu ziminu”, che la Compagnia Teatro Sassari manderà in scena domani alle 18 nei locali dell’Auser, in via Tintoretto per la regia di Alfredo Ruscitto. Lo spettacolo gode del patrocinio di Auser, Regione Autonoma della Sardegna e Fondazione Banco di Sardegna.
La trama della commedia, rappresentata con grande successo per la prima volta in estate al mercato civico di Sassari e replicata più volte nei circoli del centro storico, prende spunto dall’embargo del piatto tipico sassarese (le interiora di vitella cotte sulla graticola) sancito dalle autorità sanitarie negli anni Novanta a causa del diffondersi del morbo della “mucca pazza”. Divieto cessato soltanto la scorsa estate e la commedia celebra il ritorno all’ufficialità delle tradizionali “ziminate”, momenti conviviali capaci di annullare le differenze tra ceti sociali e radunare davanti alle “grabiglie” fumanti ceti popolari e ceti borghesi. Il richiamo all’epoca del cosidetto “proibizionismo” deriva dal fatto che, in presenza del divieto, lo zimino continuava comunque a circolare ma a prezzi esorbitanti e con i macellai che di fatto si trasformarono in veri e propri pusher. Da qui una storia che vede gangster e donnine che parlano il dialetto sassarese, col gazzettino sardo che annuncia via radio la fine del divieto e regala una svolta imprevista alla vicenda.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
