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Racconto sobrio della disperazione Ci sono poche cose dolorose come sopravvivere alla morte di un figlio: è quanto capita a Daria, che un venerdì come un altro riceve la chiamata di Paolo, fidanzato...
Racconto sobrio
della disperazione
Ci sono poche cose dolorose come sopravvivere alla morte di un figlio: è quanto capita a Daria, che un venerdì come un altro riceve la chiamata di Paolo, fidanzato di sua figlia, che le dice che Giada è in ospedale. Di lì a poco Daria scopre che la ragazza si è suicidata, e la sua vita già compromessa diventa così insostenibile, perché alla sofferenza per la perdita si unisce il senso di colpa per non aver sospettato mai niente e per non esser potuta intervenire per evitare il gesto. Mentre il marito Andrea e l'altro figlio Giacomo cercano in qualche modo di andare avanti, per Giada la risalita dall'abisso sarà molto più lenta e difficoltosa. Il romanzo affronta un tema delicato con grande sobrietà, dando voce in maniera realistica e per nulla edulcorata alla disperazione della protagonista.
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